Giunto alla quarta edizione, il Festival nazionale per cortometraggi Cinemabili dedicato al cinema e alla disabilità, quest’anno è incentrato in particolare sul rapporto disabilità e lavoro. «Sono temi urgenti – spiegano i promotori - anche in relazione alla diffusione di una cultura della prevenzione degli incidenti lavorativi e dell’inserimento/reinserimento delle persone disabili».

L’iniziativa è promossa dalla Cooperativa Coserco – con il patrocinio dell’INAIL e della Direzione Regionale Liguria -, in collaborazione con il Club Amici del Cinema, l’Associazione “Fadivi e Oltre” e la Consulta Handicap Regione Liguria.
«Cinemabili – continuano gli organizzatori – è più di una rassegna cinematografica e di un concorso. E’ uno spazio di libera espressione e di confronto su aspetti collegati alla disabilità: disabili in veste di protagonisti e autori, trame narrative centrate sulla disabilità».

E tra i lavori in concorso, anche Articolo 3, il docu-drama della UILDM realizzato da Casimiro Lieto e Matteo Capanna con il sostegno di Telethon e lanciato nel 2009, in occasione della Giornata Nazionale UILDM. Un lavoro molto apprezzato in diverse sedi e occasioni, che qui è arrivato a classificarsi nella cinquina dei finalisti. 

Un importante risultato alla luce del quale anche la UILDM sarà rappresentata a Genova giovedì 27 maggio al momento conclusivo della manifestazione. Sarà Francesco Ronsval, presidente della Sezione UILDM locale, a partecipare ai lavori della Tavola rotonda sul tema “Disabilità e lavoro“, moderata dal giornalista Tarcisio Mazzeo (Sala Sivori, Salita Santa Caterina, ore 14.30). In questa sede, alla presenza di alcuni autori dei lavori selezionati e di altri rappresentanti di Associazioni e Organizzazioni interessate, avrà luogo un dibattito cui parteciperanno esponenti del mondo della cultura, del giornalismo e del teatro.

«L’idea di Articolo 3 – racconta Alberto Fontana, presidente nazionale della UILDM – è nata per la nostra Giornata Nazionale e in particolare per denunciare che l’articolo 3 della Costituzione, quello che dice “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge”, non è affatto rispettato. Poiché però si inserisce in una battaglia di civiltà e di principi e valori fondamentali e fortemente condivisi, esprimo la più sentita soddisfazione – a nome di tutta l’Associazione – per il fatto che nell’anno trascorso questo prodotto abbia avuto una vita propria e indipendente e abbia contribuito in diverse sedi a diffondere il proprio importante messaggio. Indipendentemente da come saprà classificarsi, la partecipazione di Articolo 3 a Cinemabili e il suo inserimento tra i cinque finalisti rappresenta già per tutta la UILDM un motivo di grande orgoglio e una speranza in più per il futuro».

Concluderà la giornata – che nella mattinata coinvolgerà anche alcune scolaresche e proporrà la proiezione delle opere in concorso – la consegna dei premi per i migliori lavori selezionati. (C.N.)