Dal 14 al 20 settembre l’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare sarà nelle piazze con la prima edizione della Settimana delle Sezioni UILDM. Un evento nuovo che avrà come obiettivo far sentire la voce e valorizzare l’impegno delle persone, le loro storie e le attività in cui sono coinvolte. Perché UILDM significa donne e uomini, azioni che si concretizzano ogni giorno per rispondere alle tante e diverse esigenze delle persone con malattie neuromuscolari. Sui banchetti promossi dai Volontari UILDM verranno offerte le Farfalle della Solidarietà che accompagneranno la Settimana e ci aiuteranno a “Mettere le ali ai nostri Territori”, per raccontare il grande impegno quotidiano di tutti coloro che lottano contro le malattie neuromuscolari.

Tante le voci che si intrecciano, per una UILDM ricca e sfaccettata che sul territorio è sinonimo di sostegno, condivisione, diritto alla vita, essere parte sempre più attiva, essere risorsa.

Stefania (UILDM Modena), volto della campagna, racconta: «Sono entrata in UILDM perché cercavo informazioni e ho trovato una famiglia, una seconda famiglia. Per me famiglia significa sostegno e condivisione – dei miei vissuti e di quelli degli altri membri UILUILDM 2015DM – attraverso cui cerchiamo di risolvere i problemi quotidiani della vita di tutti noi».

«UILDM esiste – testimoniano Alessandra e Massimiliano (UILDM Gorizia) – per cercare e dare risposte concrete alle domande delle persone con disabilità, quelle risposte che non possono trovare da sole. Noi continueremo ad impegnarci e a lottare per il diritto alla vita, alla salute e al lavoro, per il raggiungimento della piena dignità e inclusione sociale».

Fabio (UILDM Pavia) aggiunge: «Con UILDM ho imparato a superare i miei limiti e oggi questa esperienza la voglio offrire a tante altre persone. Sto con UILDM perché ci aiuta a combattere per essere parte sempre più attiva all’interno della società e perché ognuno di noi possa dare il proprio contributo per migliorare la situazione. Insieme ce la possiamo fare!»

«Una persona con disabilità – conferma Manuèl (UILDM Lazio) – non è necessariamente un soggetto bisognoso di cura: può essere una risorsa, qualcuno che ha da dire e da dare qualcosa agli altri. Questo è quello che io tento di comunicare quotidianamente».

Infine, Maria Maddalena (UILDM Ottaviano) ricorda: «Per noi UILDM è vita e significa essere parte integrante di una macchina stupenda, la macchina UILDM, che invito tutti a provare!»

Sostienici e prova anche tu la macchina UILDM:

dal 14 al 20 settembre cercaci nelle piazze della tua città!

Per maggiori informazioni seguici nelle prossime settimane sul sito Uildm.org, sui nostri social network (Facebook e Twitter) e sul nostro canale Youtube (UILDMcomunicazione).