swimL’acqua è un elemento formidabile per come sorregge, per come avvolge, per come ti culla, per come ti abbraccia. Proprio l’acqua è alla base del progetto “I SWIM SMA” dell’Associazione SMAile Onlus, che ha come obiettivo quello di portare in acqua i bambini affetti da SMA (Atrofia Muscolare Spinale).

Un progetto a cui anche UILDM, con grande entusiasmo, ha dato il proprio patrocinio perché, come spiega il presidente nazionale Luigi Querini, «da sempre siamo consapevoli che un’attività sportiva di qualsiasi tipo possa rappresentare per molte persone con malattie neuromuscolari un’inestimabile occasione di socializzazione e divertimento, arrivando anche a procurare un rafforzamento dell’autostima, dell’entusiasmo verso la vita. Per questo, nelle prossime settimane e mesi faremo in modo di promuovere la condivisione di questa iniziativa presso tutte le nostre Sezioni locali, affinché tramite il progetto di formazione in ambito riabilitativo I SWIM SMA queste opportunità di crescita, e di grande beneficio, possano svilupparsi in numero sempre maggiore».

Tutto nasce dall’esperienza di Sonia Bonari, docente di Scienze Motorie e Sportive a Grosseto che iniziò circa dieci anni fa un percorso di motricità in acqua con un bimbo con la SMA e che oggi in collaborazione con SMAile Onlus e Apnea Academy mette a disposizione questa esperienza. Il progetto prevede quindi la formazione di operatori che saranno subito messi in contatto con bimbi che già svolgono attività in piscina o che per la prima volta scenderanno in acqua per provare questo nuovo percorso fatto di benessere, divertimento e apnea.

«Siamo fermamente convinti – dichiara Andrea Fabac, presidente di SMAile Onlus – che anche l’acqua, elemento che ci accompagna fin dal concepimento, sia utile affinché questi bimbi possano sentirsi liberi di muoversi attraverso una varietà di azioni motorie che sulla terra ferma risultano loro molto faticose e  a volte precluse. Siamo anche convinti dell’effettivo beneficio che ne possano trarre sia in termini di efficienza fisica sia in termini di salute delle prime vie respiratorie. Non vi è letteratura che dimostri il contrario e quindi noi ci prefissiamo come obiettivo la felicità di chi vorrà farsi abbracciare dall’acqua».

Il prossimo “Corso ISS”, il IV, per operatori, promosso in collaborazione con la Sezione UILDM locale, si svolgerà sabato 7 e domenica 8 maggio a Pavia, presso il Centro Sportivo Campus Aquae (Strada Cascinazza 29). All’importante iniziativa parteciperà anche Angela Berardinelli, Vicepresidente della Commissione Medico-Scientifica UILDM, che in apertura, dopo i saluti di Andrea Fabac, interverrà sul tema “Cos’è la SMA, analisi funzionale di problemi e bisogni ed interventi riabilitativi dedicati alla SMA di tipo 2″.

Scarica il programma completo del IV Corso I SWIM SMA. (C.N.)