Un Centro Clinico NEMO (Neuromuscolar Omnicentre) per la presa in carico multidisciplinare, che dia risposte concrete e a lungo termine a tutte le persone con malattie neuromuscolari che necessitano di cure specializzate. È la richiesta di Simone Giangiacomi, presidente della Sezione UILDM di Ancona, e di Roberto Frullini, presidente della Fondazione Paladini (Torrette di Ancona) e già presidente della UILDM locale per tanti anni, sostenuta da molte associazioni a livello regionale.
Questo modello ad alta specializzazione, che nasce dall’idea di UILDM, è già presente a Milano, Arenzano, Messina e Roma e, come spiega Frullini: «fungerebbe da attrattore per il centro Italia mandando in attivo la mobilità sanitaria».

La proposta di un Centro NEMO che lavorerebbe in regime convenzionato con l’Ospedale Regionale di Torrette (Ancona), già avanzata anni fa dalle associazioni, intende dare assistenza, cura e sicurezza anche alle famiglie. I numeri parlano chiaro: sono circa 250 i marchigiani che si rivolgono al Centro Malati Neuromuscolari dell’Ospedale su circa 1000 persone, in regione, affette da patologie neuromuscolari, di cui 500 circa “ad alto impatto”, ovvero che necessitano di assistenza specialistica.

Condividiamo l’intervista di ETV Marche a Simone Giangiacomi e Roberto Frullini.