a cura di Crizia Narduzzo
Grande soddisfazione per i risultati ottenuti dalla seconda Giornata Nazionale UILDM, denominata «Liberi di essere», che ha vissuto i suoi maggiori momenti di visibilità in quasi trecento piazze italiane
«La seconda Giornata Nazionale UILDM ha avuto un esito molto positivo. Grazie all'impegno dei soci e dei volontari dell'associazione, infatti, l'8 e il 9 aprile sono stati distribuiti tutti i 100.000 esemplari della farfallina Libera che erano stati prodotti per l'occasione».
Con queste parole Alberto Fontana, presidente nazionale della UILDM, traccia un rapido e positivo bilancio di quello che sta via via diventando uno dei più significativi momenti per l'Associazione.
Si chiamava Libera la farfallina simbolo della Giornata Nazionale e Liberi di essere la manifestazione: inequivocabile, dunque, il messaggio lanciato, ovvero che le persone affette da distrofia o da altre malattie neuromuscolari vogliono essere libere di fare le proprie scelte in modo indipendente, lavorare, divertirsi, sognare, studiare. In una parola: vivere.
«Una grande Idea - sottolinea ancora Fontana - quella che ha ispirato la seconda edizione della manifestazione, che speriamo abbia raggiunto un numero significativo di persone, grazie anche al grande sostegno ricevuto da giornali, radio e televisioni locali di tutta Italia. Più timido, forse, il supporto delle emittenti nazionali, ma rinforzato dall'inconfondibile voce di Gigi Proietti, che attraverso gli spot realizzati per radio e TV è entrata nelle case di milioni di italiani, sensibilizzandoli sugli obiettivi dell'evento: una collaborazione importante, quest'ultima, per la quale ringrazio il grande attore romano a nome di tutta la UILDM».
Anche l'obiettivo di raccogliere fondi per il Centro Clinico di Milano, struttura che si rivolgerà a tutti i pazienti affetti da distrofie e altre malattie neuromuscolari, è stato centrato. «Infatti - è la conclusione di Fontana - oltre al successo riscosso dalla campagna che ha avuto come protagonista l'SMS solidale, l'intero progetto Liberi di essere - che ha visto impegnata la Direzione Nazionale accanto alle 63 Sezioni che hanno aderito - ha permesso di devolvere 210.000 euro alla Fondazione Serena che gestirà il Centro di Milano». Quest'ultimo, lo ricordiamo, sorgerà presso l'Ospedale Niguarda del capoluogo lombardo, estendendosi per circa 1.500 metri quadrati. I lavori di ristrutturazione inizieranno entro la fine del 2006.
All'entusiasmo di Alberto Fontana fanno eco le testimonianze arrivate da molte Sezioni, tra cui spicca quella di Daniel Granger, segretario della UILDM di Firenze, il quale, all'indomani della Giornata Nazionale, ha voluto subito condividere la piena soddisfazione della Sezione per il grande successo ottenuto nel capoluogo toscano: «Ogni farfallina ha trovato il modo di dispiegare le sue ali. All'interno del centro commerciale nel quale eravamo presenti, infatti, avevamo allestito una struttura che desse la possibilità alle farfalle di volteggiare libere. E così, grazie alla grande affluenza di persone e al prezioso aiuto dei nostri collaboratori, abbiamo fatto adottare tutti gli esemplari di Libera che avevamo a disposizione addirittura prima dell'orario previsto, avendo così più tempo per festeggiare l'ottimo risultato raggiunto».
Anche le informazioni giunte dalla Sezione pugliese di Martina Franca hanno segnalato un "tutto esaurito" in termini di farfalle distribuite. Grazie infatti ad una rete capillare di presenze - che ha toccato i maggiori centri delle province di Taranto e Brindisi - i soci della UILDM locale hanno potuto entrare nelle scuole, essere presenti nelle piazze e in diverse strutture sanitarie, riuscendo a distribuire - con molto impegno - ben 2.500 farfalle.
E d'altro canto le Sezioni UILDM sono da sempre note anche per la loro intraprendenza e lo spirito d'iniziativa, vale a dire gli stessi aspetti distintivi che hanno portato diverse realtà locali ad organizzare non solo la vendita delle farfalle, ma anche convegni, incontri e serate a sfondo culturale e ludico, in cui grazie alla musica e al teatro, i cittadini hanno potuto accostarsi anche alla realtà delle distrofie muscolari e ai valori fondamentali che accompagnano da sempre le attività della nostra Associazione.
Tra i tanti esempi, la serata teatrale di San Pietro Vernotico (Brindisi), organizzata dalla UILDM di Martina Franca, alcune conferenze e il pranzo sociale presso l'Aia del Vento, «divenuto ormai una tradizione», come conferma Franco Cappelli, presidente della Sezione.
«La Giornata Nazionale - ci spiega infine Andrea Lombardo, presidente della UILDM di Catania - è diventata ormai una realtà molto importante che contribuisce enormemente alla visibilità dell'Associazione e a far conoscere le problematiche legate alle distrofie e alle altre malattie neuromuscolari».
E così la Sezione etnea ha richiesto e distribuito con successo - attraverso i suoi soci e volontari - ben 2.000 esemplari di Libera, mentre altri 3.000 li ha affidati al Gruppo EuroSpin che li ha distribuiti nei propri supermercati, dando un impulso ancora maggiore alla notorietà della UILDM nell'isola. «La Sezione - ricorda ancora Lombardo - si è impegnata con grande entusiasmo in un'intensa attività di sensibilizzazione, riuscendo a realizzare diverse proposte che sono state presentate nei giorni dedicati alla Giornata Nazionale».
Tra queste ricordiamo le tre repliche dell'opera teatrale Storia di Fiore, «che presenta in modo profondo il tema della diversità e della distanza tra il mondo della disabilità e quello dei cosiddetti normali», e altri momenti - protagoniste la musica classica e la poesia - nel corso dei quali il concetto Liberi di essere e l'importanza del Centro Clinico milanese sono stati ribaditi a gran voce.
«Sono molto soddisfatto - conclude Lombardo - sia dei risultati ottenuti a livello locale che delle iniziative intraprese da Alberto Fontana a livello nazionale. Ritengo quindi che le Sezioni UILDM dovrebbero avere il coraggio di investire di più in questo evento, non solo per sostenere le proprie attività, ma per l'Associazione in generale».