Realtà cliniche come quelle legate alle distrofie muscolari o alle lesioni midollari cervicali sono accomunate dalla grave compromissione dei principali muscoli preposti alla respirazione naturale. L’insufficienza respiratoria che ne consegue obbliga le persone affette da tali problemi a dover dipendere da un ventilatore meccanico per poter respirare correttamente.
Esiste però una tecnica naturale di respirazione - detta glossofaringea - che grazie al solo utilizzo di movimenti ritmici della lingua, consente a tali persone di garantirsi un’autonomia respiratoria, parziale o totale, dalla ventilazione meccanica effettuata nelle ore diurne.
Da alcuni mesi, di fronte alla necessità di poter insegnare tale tecnica ai pazienti affetti da distrofie o da tetraplegie dovute a lesioni midollari cervicali, ci si è avvalsi - presso la Fondazione Istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone (Milano) - di un protocollo d’insegnamento che sfrutta le medesime modalità adottate e facilmente apprese dagli sportivi di apnea subacquea.
Il corso curato dal fisiatra Carlo Bianchi, tenutosi a Cesano Boscone dal 21 al 25 maggio, si è rivolto dunque soprattutto a logopedisti, terapisti della riabilitazione e medici, affinché possano diventare a loro volta istruttori della respirazione glossofaringea, capaci di diffonderne l’apprendimento ad un numero sempre maggiore di pazienti
(per ulteriori informazioni: tel. 02/45677752, formazione@sacrafamiglia.org).
(Stefano Borgato)