Da quasi venticinque anni è il direttore responsabile di DM e per molto tempo ne è stato anche il direttore editoriale, oltre a ricoprire la carica di presidente nazionale della UILDM dal 1998 al 2001.
È stato quindi un momento di particolare soddisfazione, per il nostro giornale, quello che il 3 dicembre - in occasione della Giornata Internazionale ed Europea delle Persone con Disabilità - ha coinciso con la nomina a cavaliere della Repubblica di Franco Bomprezzi, per il suo impegno nel lavoro e nella società, conferitagli dal presidente Giorgio Napolitano, nel corso di una cerimonia alla quale hanno partecipato vari rappresentanti di associazioni, tra i quali, per la UILDM, anche la consigliera nazionale Anna Petrone.
«55 anni di disabilità senza nemmeno un giorno di libera uscita - ha dichiarato Franco quel giorno a Roma - una di quelle cose che nella vita non ti aspetti, ma al tempo stesso un messaggio importante: far capire che anche in una situazione di disabilità evidente si può vivere in maniera positiva».
È una carriera giornalistica di lungo corso, quella di Bomprezzi, che l’ha portato, tra l’altro, ad essere caporedattore del quotidiano «il mattino di Padova» e attualmente a ricoprire un ruolo importante nella sede di Milano dell’Agenzia AGR.
Non è facile, per chi oltretutto collabora con lui da quasi quindici anni, raccontarne sinteticamente la ricca vicenda biografica. Gli siamo stati vicini nel doloroso momento che recentemente lo ha visto perdere il papà Roberto, lo abbracciamo ora, per questa nomina importante a “cavaliere sulle ruote”, salutata con approvazione anche nel mondo della disabilità.
(S.B.)