a cura di Gianfranco Bastianello*
Vi sono seminari in cui la sostanza e i contenuti prevalgono certamente sul resto: è il caso di quello organizzato a Sottomarina di Chioggia dal Comitato Regionale Veneto UILDM, dedicato alla domotica e agli ausili
Dire che il seminario sul tema Domotica e ausili, organizzato il 24 e 25 settembre dal Comitato Regionale Veneto UILDM a Sottomarina di Chioggia (Venezia) sia stato un successo è senz’altro riduttivo: dieci relatori e quasi cinquanta uditori, tutti entusiasti, attenti e curiosi. Un incontro di alto livello, da ripetere anche in altre zone d’Italia, per divulgare le notizie, ampliare le conoscenze e offrire nuove possibilità a tutte le persone con disabilità.
Ad aprire il lavori della prima giornata - dedicata per lo più alla domotica - è stato Marco Caligari della Fondazione Maugeri - Clinica del Lavoro e della Riabilitazione di Veruno (Novara), ritenuto uno tra i principali esperti del settore a livello nazionale.
La domotica a basso costo è stato il tema portante del suo intervento, con il quale ha dimostrato come, con circa 400 euro, si possa “domotizzare” un appartamento, nel quale, tramite un unico telecomando e vari sensori ad infrarossi, poter gestire gli impianti presenti. Attualmente Caligari, in collaborazione con l’AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica), si sta specializzando nel campo delle gravissime disabilità, ove, con movimenti minimi e residuali, l’utente può arrivare ad ottenere una discreta autonomia gestionale della propria casa.
Successivamente Giulio Vaccari di Assoausili Helpicare ha voluto evidenziare le necessità operative e tecniche per arrivare alla domotizzazione di una casa: dallo studio della patologia all’analisi dei bisogni, fino alle operazione tecniche necessarie per soddisfare le esigenze dell’utente. Solo ponendo attenzione a proporre soluzioni che partano dai bisogni reali delle persone, si può riuscire infatti ad offrire prodotti domotici realmente efficaci ed utili. «Vanto di Helpicare - ha sottolineato Vaccari - è quello di non adagiarsi su una tecnologia particolare, ma di essere aperti a molteplici soluzioni, per offrire agli utenti una reale integrazione dei vari sistemi».
Nel pomeriggio della prima giornata del seminario, Carlo Giacobini - responsabile del Centro per la Documentazione Legislativa UILDM, Servizio HandyLex.org - si è soffermato sulle normative legate alla domotica e agli ausili, evidenziando come sia importante tener conto che in ogni Regione le modalità di contributo sono diverse. Ce ne sono alcune, infatti, che si fanno carico di gran parte delle spese, mentre in altre non si interviene minimamente. È necessario, quindi, che ognuno verifichi sul proprio territorio quali e quante possono essere le agevolazioni sia in ambito di ausili sia per quanto riguarda l’automazione della propria casa.
È toccato quindi a Maurizio Sabbadini, amministratore delegato del Consorzio CCL di Milano [se ne legga un’intervista in DM 163, N.d.R.] presentare la propria esperienza relativa alla costruzione di una casa domotica, che verrà presto abitata da un socio della UILDM di Milano, il tutto alla fine di un progetto promosso dalla stessa UILDM, in collaborazione con lo Studio Hbgroup. «Un’esperienza - ha dichiarato Sabbadini - che può essere riproposta anche altrove, all’insegna di una filosofia semplice, ma assai importante: case ad un prezzo accessibile e create a propria misura».
Infine Francesco Maringelli ha parlato del lavoro svolto da SR LABS - azienda da lui fondata nel 2001 - per aiutare persone affette da gravissime patologie degenerative che ne impediscono la mobilità, grazie anche alla collaborazione con associazioni come l’AISLA, per la fornitura di comunicatori. A proposito di questi ultimi, i due più recenti si chiamano Pro-be e My Tobii, il primo dei quali si può agganciare alla carrozzina, mentre il secondo è adatto per lo più a chi si trova allettato. Entrambi usano sistemi avanzatissimi ad alta intuizione e vengono attivati con il solo movimento degli occhi. Assai elevate le prestazioni garantite: dalla gestione della casa alla comunicazione aumentativa, fino all’uso del computer.
Si tratta di un prodotto dal costo certamente elevato ma - e questa è la novità - dal 2008 dovrebbe essere inserito nel Nomenclatore Tariffario. Infatti - come hanno anticipato sia Caligari che Vaccari - tutti i sistemi per la comunicazione aumentativa, per la gestione elettronica dell’ambiente o per la comunicazione ad infrarossi, sono stati inseriti nel nuovo Nomenclatore che dovrebbe finalmente essere in dirittura d’arrivo.
La seconda giornata - dopo le “prove sul campo” delle apparecchiature prodotte da SR LABS - ha dato spazio a Tecnothon, laboratorio tecnologico di Telethon, che ha incuriosito i partecipanti soprattutto con lo studio di una carrozzina a quattro ruote motrici. Altre due ditte hanno poi presentato ulteriori novità, dalla motorizzazione della carrozzina manuale alla nuova carrozzina elettronica basculante, elevabile, supercompatta e velocissima. Tutti prodotti, questi, che possono essere a Nomenclatore. E per finire un’autentica “fuoriserie”, una carrozzina elettronica superaccessoriata e con una serie infinita di possibilità di movimento, costruita attorno alla persona. In pratica ogni pezzo è unico, così come il prezzo finale: circa 50.000 euro.
Il seminario è stato concluso da Paolo Boscarato del Centro Mobilità di Pieve di Soligo (Treviso), uno dei più completi a livello nazionale, convenzionato con le ASL, che offre riabilitazione post-traumatica comprensiva di piscina, percorsi di autonomia con laboratori attrezzati e anche un Centro Mobilità per la verifica dei requisiti per l’ottenimento o il rinnovo della patente per persone disabili, fornito di simulatore di guida, di due vetture adattate e di una pista interna per la prova su strada. Una struttura con la quale collaborano molteplici figure mediche professionali, dotata di sette posti letto post-ospedalieri e di un sistema di day-hospital. Senz’altro degna di una visita da parte di chi intenda provare ad andare a “vivere da solo”.
*Vicepresidente Comitato Regionale Veneto UILDM.