di Stefano Occhialini
Tra i vari tornei di preparazione al Campionato di wheelchair hockey promossi negli ultimi mesi, sta diventando una tradizione quello organizzato nelle Marche in settembre, di cui riportiamo le appassionanti cronache
Si è svolto a Marotta di Mondolfo (Pesaro Urbino), il 15 e 16 settembre, il Terzo Torneo dell’Amicizia, quadrangolare di wheelchair hockey organizzato dalla UILDM di Ancona in collaborazione con la locale squadra dei Dolphins.
Alla manifestazione, che quest’anno ha coinciso con il trentennale della Sezione anconetana, hanno partecipato la Nazionale Italiana di Luca Maino, i campioni d’Italia degli Skorpions Varese e la storica squadra del Dream Team Milano, oltre agli stessi Dolphins.
Atleti in parata per le vie della città, accompagnati dalla banda locale, saluti delle autorità - che hanno sottolineato l’importanza di eventi che coniughino lo sport e il sociale - applausi della cittadinanza: questo il prologo della manifestazione, patrocinata dal Comune di Mondolfo, dalla FIWH (Federazione Italiana Wheelchair Hockey) e dalla Regione Marche, con il sostegno di numerosi commercianti della zona.
Poi, sugli spalti del Palasport di Marotta, anche i componenti di due cooperative sociali - la COSS Marche e la Casa della Gioventù - a dimostrare il grande riscontro di questa iniziativa a livello territoriale. Doveroso, infine, il minuto di silenzio prima dell’inizio, per onorare la memoria di Giuseppe Marchese, giovane e indimenticato elemento dei Blue Devil’s Napoli.
Subito in campo i Dolphins contro il Dream Team Milano, rinforzato da alcuni elementi della Nazionale. La partita - cui ha dato il via Luca Savoiardi, presidente regionale del CIP (Comitato Italiano Paralimpico) - si è rivelata gradevole ed equilibrata, anche se alla fine ha prevalso l’indiscussa superiorità tecnica dei meneghini, che grazie ad un gioco fluido e a una difesa accorta, hanno vinto per 8-4, risultato del tutto onorevole per la compagine locale.
Successivamente, “scontro di titani” tra la Nazionale e gli scudettati Skorpions Varese, gara di altissimo livello tecnico e intensità di gioco, come da pronostico, vinta alla fine di misura dagli azzurri, trascinati soprattutto da Fierravanti e Ronsval, nonostante la strenua resistenza opposta dai varesini, nei quali si sono messi in particolare evidenza Fattore e il capitano Carelli.
Subito in serata, poi, terzo posto in palio tra Skorpions Varese e Dolphins Ancona, con partenza aggressiva dei locali che, sorretti dal tifo amico, hanno chiuso il primo quarto in vantaggio per 3-0.
Nella seconda parte della gara, però, dopo il rientro in campo delle “prime linee” dei campioni d’Italia (Carelli, Fattore e Mantiero), questi ultimi hanno alzato i ritmi di gioco e nonostante la giornata di grazia di Dena Donna, portiere dei Dolphins, oltre alle diverse soluzioni tecniche provate dai marchigiani, che hanno ruotato tutti gli uomini a propria disposizione, alla fine è emersa la superiorità degli avversari che li ha portati a prevalere per 9 a 3.
Domenica 16 settembre, dunque, di fronte la Nazionale e il Dream Team Milano, “rinforzato” per l’occasione da alcuni giocatori di Varese e Ancona. Partita molto bella sin dall’inizio, con entrambe le squadre votate all’attacco e se per gli azzurri le tre mazze orchestrate da Fierravanti e Liccardo davano non pochi grattacapi a Rasconi e alla sua difesa, dall’altra parte nemmeno i temporanei “acquisti” di Fattore e Occhialini hanno potuto evitare lo svantaggio. Primo quarto, quindi, chiuso sul punteggio di 3-0 per la Nazionale, passivo sin troppo pesante per i lombardi.
Alla ripresa Dream Team ancora più agguerrito, ma senza creare troppi pericoli a Rizzi, esperto portiere della Nazionale. Discorso diverso, invece, nel terzo e quarto periodo, quando, con l’entrata in campo di Carelli, l’Italia ha subìto due gol, grazie alle giocate di quest’ultimo, di Fattore e di Locatelli. Alla fine, però, con Ronsval rifinitore, Bortolini goleador e Liccardo sempre elegante e impeccabile, la vittoria degli azzurri per 9 a 5 è sembrata quasi l’esito più giusto e naturale.
Presiedute dal vicesindaco del Comune di Mondolfo Francesco Moschini e dall’assessore allo Sport Mario Silvestrini, le premiazioni hanno coinvolto anche Rizzi (Nazionale) e Rasconi (Dream Team), ritenuti i migliori giocatori del torneo.
Un ringraziamento speciale è stato tributato a Bruno Pesaresi, socio e consigliere della UILDM di Ancona, vero “motore” di tutta l’organizzazione, nonché artefice della buona riuscita di quella che è stata una bella manifestazione di sport e amicizia. Il presidente della Sezione, Rolando Giangiacomi, ha poi ringraziato doverosamente il consigliere nazionale UILDM Roberto Frullini, altro importante “regista” dell’iniziativa.
Da dire poi che se tutto è andato al meglio lo si deve anche alla bravura dei volontari e alla disponibilità dimostrata dallo staff dell’Hotel dei Galli di Senigallia, con un plauso speciale dedicato ad Anna Fina, cantautrice per diletto, socia della UILDM e dei Dolphins, arrivata da Verona per impreziosire la serata del sabato, cantando pezzi propri e degli anni Settanta quanto mai graditi da tutti.
Grazie infine alle tre formazioni ospiti che ci hanno onorato della loro presenza, tra le quali ci piace ricordare gli otto azzurri convocati da Luca Maino: Michele Fierravanti (Albalonga’s Craziest Cows Albano), Tommaso Liccardo (Blue Devil’s Napoli), Andrea Ronsval (Blue Devils Genova), Matteo Bortolini (Rangers Pallavicini Bologna), Luca Mercuri (Skorpions Varese), Marco Ferrazza, Michele Rizzi e Luca Vittadello (Thunder Roma).
Arrivederci, dunque, al settembre del 2008.