di Gianfranco Bastianello
Continuiamo a dare spazio ai racconti del nostro “inviato di viaggio”, che spesso riesce a presentare ai lettori di DM sorprendenti strutture, nelle montagne del Triveneto, accessibili, accoglienti e anche a buon mercato
Lo cercavamo, e finalmente lo abbiamo trovato. Non che ci voglia molto a rintracciarlo, ma generalmente è il tempo che manca per avere una giornata tutta per sé e godersela fino in fondo.
Era infatti da un po’ di mesi che il dépliant occhieggiava nel portadocumenti della nostra macchina. Vi si dichiarava l’accessibilità ecc. ecc.
E così, finalmente, in un bel sabato di sole siamo partiti alla sua volta, dopo avere prenotato, dato che non volevamo macinare centinaia di chilometri senza poi trovare un posto a sedere.
Devo dire che per chi come noi parte da Venezia o dintorni, il viaggio è relativamente breve e senz’altro agevole: Venezia, Treviso, Feltre e si è quasi arrivati. Strade bellissime, non particolarmente trafficate.
Ben presto si arriva a Seren del Grappa, paesino in provincia di Belluno arrampicato sulla collina, a due passi dalla Feltrina e... particolarmente deserto. Al raro passante o all’unico bar si chiede per andare a San Siro (in paese mancano infatti indicazioni chiare), ma sembrano abituati a questa domanda o forse è la cortesia tipica di questa gente. Ci indicano infatti con un sorriso la strada che si inoltra sul retro del centro abitato e noi la percorriamo per circa un paio di chilometri fra boschi e qualche chiesetta di montagna, fino a quando appare l’indicazione dell’agriturismo.
Si tratta certamente di un posto ideale per fare delle passeggiate, l’importante è avere una carrozzina elettrica, dato che le salite non mancano, ma le strade sono tutte asfaltate e abbondano i siti dove sostare, per fare picnic o semplicemente per gustarsi la pace e la natura.
La strada asfaltata si restringe a viottolo - sempre comunque in asfalto - e fra prati e boschi si incontra una chiesetta del XII secolo (San Siro, da cui appunto prende il nome la struttura) e subito dopo si arriva all’agriturismo. Parcheggio esterno in terra battuta, ma se si chiede di entrare perché “carrozzati”, vi aprono gentilmente il cancello e così si può posteggiare su spazi cementati.
Scendendo dalla vettura, ci si sofferma ad ammirare la cintura dei monti attorno, ad ascoltare il silenzio e la pace del luogo, il verde che riempie gli occhi. Ci si guarda attorno e sembra di essere in un parco-zoo in miniatura. Sulla collina che circonda la casa, in vari recinti, vivono tranquilli animali da cortile, ma anche struzzi, una zebra, una famiglia di daini e caprette. Più sotto le stalle con gli animali “tosti”: mucche, maiali, cavalli. Una vera gioia per i bambini, dato che si possono attardare a dar da mangiare a queste bestiole, oltre che a godere di un attrezzato parco giochi.
Noi, dopo esserci “rosolati” un po’ al sole, decidiamo di accomodarci per il pranzo. L’agriturismo offre una sala per una trentina di persone all’interno, mentre d’estate è possibile mangiare anche nella veranda esterna (circa un centinaio i posti disponibili). L’accesso alla struttura e il parco circostante sono completamente accessibili e così pure il bagno perfettamente funzionale, pulito e con tutti i maniglioni al posto giusto. Complimenti!
Ci sediamo finalmente a tavola. Non si pensi che venga servita una portata dopo l’altra a velocità sostenuta, no, i tempi sono molto dilatati, per permettere la cottura a puntino dei cibi, senza preriscaldamenti o altro. Ed ora il menu del giorno che noi abbiamo deciso di farci portare completamente: tre tipi di antipasti, tre primi, due secondi, contorni vari, acqua e vino, dolce, caffè e grappe. Le porzioni sono generose e molto ben preparate, il sapore dei cibi dimostra veramente la genuinità dei prodotti e l’abilità di chi li cura. Poi arriva il conto: 24 euro a persona! Beh, per chi viene da Venezia e dintorni, con un prezzo simile si fatica a mangiare una pizza...
Un’ultima, doverosa nota: la gentilezza, la disponibilità, l’allegria dei titolari sono solo un’altra piacevole aggiunta ad una giornata splendida, piacevole e rilassante.
Agriturismo San Siro, Località San Siro, 8/b, 32030 Seren del Grappa (Belluno), 600 metri sul livello del mare (tel. 0439/44628-389/6794152).
L’azienda si trova nella Valle di Seren, a quattro chilometri dal Comune ed è facilmente raggiungibile da Feltre. La valle è situata nel settore settentrionale del Massiccio del Grappa (1.770 metri).