È stato Pietro Barbieri, presidente nazionale della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) - insieme a Giovanni Battista Pesce, presidente nazionale dell’AICE (Associazione Italiana Contro l’Epilessia) e a Giuliana Servidei, presidente della FISH Emilia Romagna - a consegnare il premio “La Chiave d’Oro» a Giovanni Bissoni, assessore alle Politiche della Salute dell’Emilia Romagna, quale riconoscimento a livello nazionale per la recente Legge Regionale 4/2008, denominata Disciplina degli accertamenti della disabilità. Ulteriori misure di semplificazione e altre disposizioni in materia sanitaria e sociale, approvata dall’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna.
Con la certificazione unica - prevista quale chiave d’accesso a tutti i percorsi integrativi - si è conseguita infatti, per la prima volta in Italia, la ricomposizione dei diritti delle persone con disabilità, frazionati in precedenza in numerose valutazioni di Commissioni e decine di certificazioni che attestavano alla stessa persona la medesima patologia. Ciò, oltre a dare dignità alle famiglie, potrà determinare per le stesse e per gli enti pubblici un minor onere e un passo avanti verso la presa in carico basata su un progetto individuale.
Altri aspetti significativi della nuova legge sono la semplificazione amministrativa, l’accreditamento per i servizi e la costituzione dei centri di eccellenza di ricovero e cura. «Importante anche - secondo il presidente della UILDM di Bologna Roberto Alvisi - la presenza in Commissione di un medico in rappresentanza dell’associazione di categoria del richiedente».
«Riconoscendo quindi il grande valore positivo e innovativo di questa norma regionale - ha dichiarato Pietro Barbieri - la FISH si impegnerà per far sì che essa venga estesa in tutto il nostro Paese».
(S.B.)