La UILDM di Catania sta conducendo un’interessante indagine sull’utilizzo dei nuovi sistemi di comunicazione, dai telefonini alle chat, dalla posta elettronica ai forum in internet e così via.
«Con tale studio - informa il presidente della Sezione Andrea Lombardo - intendiamo rilevare come la disabilità influisca sulle comunicazioni veloci ed esaminare in quale modo il loro utilizzo differisca da quello di una persona cosiddetta “normodotata”. Tramite un questionario di indagine linguistica, tenteremo inoltre di evidenziare in quali casi le abbreviazioni diventino un’esigenza per sopperire al deficit motorio, anziché un modo per velocizzare la comunicazione».
Detto che i risultati della ricerca saranno oggetto di una tesi di laurea, segnaliamo anche che ulteriori informazioni (insieme alla possibilità di compilare il questionario on line) sono disponibili nel sito della UILDM di Catania (www.uildmct.it).
(S.B.)