DM 165 - marzo 2008 - Periodico della UILDM Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare

A Torino solo eventi accessibili

Dapprima è stato il Consiglio Comunale, approvando all’unanimità una proposta di delibera presenta dal Consigliere Monica Cerutti; qualche settimana dopo è arrivata anche la Giunta Regionale, su iniziativa dell’assessore Gianni Oliva: d’ora in poi quanti chiederanno contributi o patrocini al Comune di Torino o alla Regione Piemonte - per eventi nel capoluogo piemontese - dovranno garantire l’accessibilità e l’assistenza alle persone con disabilità, di qualsiasi genere sia quest’ultima. Mancando tali requisiti, il patrocinio e il contributo potranno essere revocati e, nel caso di erogazione già avvenuta, si potrà avviare la procedura per la revoca parziale o totale del contributo stesso, con il recupero di quanto versato.

Particolarmente soddisfatto Paolo Osiride Ferrero, presidente della CPD (Consulta per le Persone in Difficoltà) di Torino, organizzazione che a lungo si è battuta e ha lavorato per ottenere questo risultato. «Questa normativa - ha dichiarato Ferrero - è la prima del genere in Italia ed è la testimonianza di una scelta che tutela i diritti delle persone con disabilità, riportando in primo piano la sensibilità di Torino e ponendo ancora una volta la nostra città all’avanguardia nel Paese».

(S.B.)