a cura di Stefano Borgato
Con la Quarta Giornata Nazionale, la UILDM ha dimostrato in pochi giorni quanto sia importante far conoscere le proprie idee ai cittadini per arrivare ad una società più giusta. E il successo è stato grande ovunque
Non è ancora possibile proporre ai lettori un bilancio ampio e definitivo della Quarta Giornata Nazionale UILDM che dal 14 al 16 marzo ha visto la farfallina Stella diventare la protagonista in tante piazze italiane. Certo, i primi riscontri sono stati più che confortanti, sia in termini di partecipazione, sia di donazioni anche tramite gli sms telefonici, sia per i numerosi articoli di giornale o i “lanci” alla radio e in TV. Così come, all’insegna della grande soddisfazione sono state le prime testimonianze ricevute dalle Sezioni, come quelle di Martina Franca (Taranto) e Pietrasanta (Lucca).
In ogni caso la sensazione precisa è che la Giornata UILDM abbia ormai acquisito la piena dignità di “appuntamento fisso” nelle piazze italiane di marzo o aprile, ciò che consente - e consentirà anche in futuro - di continuare a dare sostanza ad obiettivi precisi come quelli proposti quest’anno ai cittadini: da una parte la crescita e lo sviluppo di NEMO (NEuroMuscular Omnicentre), il centro clinico recentemente inaugurato a Milano, dall’altra l’abbattimento di tutte le barriere architettoniche e culturali.
Due note, in conclusione, la prima delle quali è un doveroso ringraziamento alla Fondazione Telethon, all’AVIS e all’Associazione RAU (Reiki Amore Universale), partner fondamentali per la buona riuscita della manifestazione. La seconda guarda invece, con legittimo orgoglio, alla targa che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha voluto destinare alla Quarta Giornata UILDM, un riconoscimento quanto mai gradito e prestigioso.
«Carissimi Soci - scrive Alberto Fontana, presidente nazionale della UILDM - anche quest’anno tanti di voi hanno contribuito al successo della nostra Giornata Nazionale, un evento che ci ha visti protagonisti nelle piazze di molte città e in numerosi luoghi di aggregazione sociale. Non è ancora il momento di fare un bilancio economico della nostra iniziativa, che comunque anche quest’anno è molto positivo, ma vorrei cogliere l’occasione per riflettere sulla portata più generale di questo nostro impegno.
La Giornata Nazionale è la concretizzazione della volontà di essere protagonisti della nostra vita: muovendoci tra la gente, comunichiamo il nostro essere, dimostriamo nei fatti che siamo in grado di dire qualcosa sul piano dei diritti delle persone con disabilità. In pochi giorni mostriamo quanto è importante incontrare gli altri, parlare con le persone, mostrare le proprie idee per la definizione di una società più giusta. In una sola parola, con coraggio, siamo in grado di “rappresentarci”.
La Costituzione Italiana è una delle migliori in assoluto; dentro c’è già tutto: il diritto all’assistenza, il diritto al pieno sviluppo della personalità umana, il diritto all’uguaglianza, il riconoscimento delle differenze e delle diversità. Si tratta di princìpi da tutti condivisi, ma basta riflettere solo un attimo per capire quanto sia difficile trovare delle persone che li sappiano rappresentare efficacemente e che siano successivamente in grado di metterli in pratica. Quando non si tratta di creare nuovi diritti, ma di realizzarli, qui, in questa Italia, c’è un problema di rappresentanza molto delicato. E allora, se nessuno è in grado di rappresentarci adeguatamente, ci pensiamo noi, vivendo in questa società e lavorando ogni giorno per migliorarla. C’è un bisogno di ammodernamento delle politiche che riguardano la disabilità e noi ci saremo, a dare il nostro contributo, in maniera partecipe, concreta e motivata.
Lo facciamo con idealità e pragmatismo, come la UILDM fa da tantissimi anni e continueremo ad esserci finché non sarà compiuta appieno, per tutti i nostri Soci, la possibilità concreta di realizzare il proprio percorso di vita, secondo le proprie potenzialità, in questa società di oggi, senza i limiti o i confini posti dalle disuguaglianze sostanziali. Lavoreremo dunque per una società che va verso un’inclusione sociale integrale, come ben delinea la recente Convezione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, che la nostra associazione sottoscrive completamente. Grazie ancora. Il vostro continuo sostegno riempie di forza i nostri ideali».
Un titolo facile, questo, suggeritoci da Franco Cappelli, presidente della UILDM di Martina Franca, nel raccontare il taglio della torta avvenuto in occasione della Quarta Giornata Nazionale UILDM, raffigurato anche nell’immagine qui a fianco. «Un taglio a tre mani - racconta Cappelli - che rappresenta la forza e l’indirizzo della nostra Sezione: a sinistra la biologa molecolare Tina Cafiero, al centro il sottoscritto, a destra la fisiatra Comasia Ricci. In una frase: ricerca, organizzazione e clinica». Per il resto l’impegno di quasi 250 soci, tra amici e sostenitori, sulle piazze di varie località, con un grande successo ovunque e una preziosa “semina” di conoscenza e visibilità in tante scuole del Brindisino.
«I cittadini - racconta dal canto suo Andrea Pierotti, presidente della UILDM di Pietrasanta - si sono avvicinati numerosi agli stand dell’associazione sia nella nostra città che a Castelnuovo di Garfagnana e per molti di loro è stata l’occasione per conoscere a fondo le attività della nostra associazione sia a livello locale che nazionale e anche per avere informazioni sul neonato Centro Clinico NEMO di Milano».
Un entusiasmo analogo a quello dei volontari che «così come solitamente avviene in occasione di Telethon - ricorda ancora Pierotti - si sono avvicendati numerosi presso i nostri stand».