DM 166 luglio 2008 - Periodico della UILDM Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare

Tante certezze per il futuro

di Antonio Spinelli*

 

Mentre gli Skorpions Varese si aggiudicano il loro secondo scudetto consecutivo, il wheelchair hockey si avvia ad alcune importanti scadenze, dal rinnovo del Consiglio Federale ai Campionati Europei in Belgio

 

Sabato 7 giugno, palazzetto dello sport del Villaggio Ge.Tur. a Lignano Sabbiadoro (Udine): il triplice fischio degli arbitri Iotti di Milano e Mollo di Napoli decreta la squadra campione d’Italia per il secondo anno consecutivo. Sono gli Skorpions Varese, quindici straordinari atleti con disabilità che dopo otto mesi di gare hanno conquistato il titolo italiano, battendo in finale la squadra rivelazione degli Albalonga’s Craziest Cows di Albano Laziale.

Per la prima volta in Friuli

Questo l’epilogo di un’altra stagione ricca di grandi soddisfazioni sportive e istituzionali. Le fasi finali quest’anno si sono svolte, per la prima volta, in Friuli, in un bellissimo palazzetto il cui personale addetto alle pulizie ha dimostrato un’attenzione non sempre riscontrata in passato. Accogliente e funzionale anche la Segreteria della FIWH, dotata di tutto quello che serviva.

Buona anche la sistemazione logistica presso il Villaggio Ge.Tur., per la tipologia delle camere tutte attrezzate e/o accessibili per i nostri atleti. Da correggere solamente alcune disattenzioni organizzative e anche il vitto, ma nulla di particolarmente grave. Credo in sostanza che le agevolazioni offerte da questa struttura (qualcuno ricorda di avere utilizzato il pulmino per recarsi in palestra?) siano ampie e rassicuranti. Ho sempre sostenuto (e continuerò a farlo) che la priorità nell’organizzazione di questi eventi vada alla struttura sportiva che ospita le gare e alla sistemazione logistica degli atleti. Se poi non c’è un pub a pochi metri, credo sia davvero irrilevante...

L’occasione di questa manifestazione ci ha permesso, infine, di far conoscere la nostra disciplina sportiva in una regione ancora orfana di squadre partecipanti al Campionato. E qualcosa sembra si stia muovendo già a Pordenone...

In novembre gli Europei

Le fasi finali di Lignano hanno dato vita a dodici partite incerte e spettacolari, disputate in un clima di grande correttezza, che ha sancito la maturità raggiunta da tutti gli atleti e dirigenti.

Due note di merito sono doverose per Giovanni D’Aiuto (Red Cobra Palermo), risultato il capocannoniere delle fasi finali (19 reti) e per Annamaria Cremona (Skorpions Varese), miglior portiere con soli 10 gol incassati.

Nella classifica finale - dietro a Skorpions Varese e Albalonga’s Craziest Cows - si sono piazzati nell’ordine Thunder Roma, Dream Team Milano, Red Cobra Palermo, Blue Devil’s Genova, Rangers Bologna e Blue Devil’s Napoli.

Le finali sono state precedute dal terzo raduno della Nazionale Italiana in vista degli Europei in programma dall’8 al 16 novembre in Belgio. Il commissario tecnico Luca Maino avrà dunque l’occasione di perfezionare la preparazione nei due raduni successivi (settembre e ottobre), prima di partire alla conquista quanto meno della finalissima.

Verso un nuovo quadriennio

Ma la stagione non si è chiusa a Lignano. Infatti alcune gare della FIWH-UILDM Cup (la Coppa Italia del wheelchair hockey) “stanno trascinando” l’attività anche in luglio, con probabile finale in settembre. Una manifestazione, questa, fortemente voluta da UILDM e FIWH, a confermare l’importanza di una sinergia ribadita anche dai rispettivi presidenti durante le Manifestazioni Nazionali UILDM di maggio.

La vita istituzionale della FIWH sarà però centrata sull’Assemblea Nazionale in programma al Domus Mater Gratiae di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), dal 19 al 21 settembre, che chiuderà un quadriennio faticoso, ma assai positivo (basti pensare alla crescita delle squadre e dei tesserati), non privo di difficoltà e che ha certamente lasciato incompiuti alcuni aspetti organizzativi sui quali sarà necessario soffermarsi con la dovuta attenzione. Non a caso il tema scelto per la due giorni di lavoro sarà Una certezza nel futuro in forza di una realtà presente.

Certo, resta ancora molto da fare e alcuni “settori” andranno rivisti, ma occorre ripartire da una base solida e certa, come quella attuale. Tutto si può migliorare nell’interesse delle squadre, ma non va dimenticato né sottovalutato il lavoro fin qui svolto. Negare il passato per un futuro che ancora non conosciamo può essere un’arma a doppio taglio o una via senza ritorno.

È bene dunque riflettere tutti insieme su ciò che veramente è indispensabile per il futuro della FIWH, tralasciando interessi personali, ripicche, accuse più o meno giustificate. Il futuro che ci attende, infatti, è troppo importante per il nostro movimento, è bene non dimenticarlo.

Grandi appassionati, amici preziosi

Terminato dunque un quadriennio, se ne aprirà un altro. Come da indicazioni del CONI, quest’anno si dovrà eleggere (o rieleggere) il presidente e il Consiglio Direttivo - che vedrà altri sei eletti - cui si aggiungeranno il rappresentante degli atleti e quello dei tecnici, anch’essi nominati dai delegati. Il Consiglio di Presidenza sarà completato dal segretario nazionale, dal rappresentante dei delegati regionali e dal responsabile dell’Area Tecnica Federale, questi ultimi direttamente scelti dal presidente.

Per l’occasione vorrei ringraziare pubblicamente tutti i miei più stretti collaboratori, dal vicepresidente Riccardo Merlino - consigliere prezioso e grande “guida personale” - al segretario nazionale e responsabile dell’Area Tecnica Fabio Rodo - persona insostituibile - dai consiglieri Claudio Bortolini, Claudio Carelli e Nicola Schiavolin, sino al rappresentante degli atleti Daniele Lazzari e a quello dei delegati regionali Cristian Locatelli, tutti grandi appassionati di questo sport e preziosi amici in questo cammino, con i quali abbiamo costruito un gruppo solido e vincente. Un grazie, infine, anche a tutti gli altri responsabili di settore e ai delegati regionali che termineranno anch’essi il proprio mandato il 19 settembre.

Durante le vacanze, non dimenticate di “spendere” un po’ del vostro tempo a immaginare quali possano essere i correttivi da proporre in Assemblea. Scrivetemi (presidentenaz.fiwh@gmail.com) e suggeritemi le vostre idee, che porterò nel mio bilancio conclusivo a chiusura del quadriennio. Chissà che non possano essere un buon trampolino di lancio per il periodo 2008-2012.

 

*Presidente della FIWH (Federazione Italiana Wheelchair Hockey).