Non solo Calatrava

La vicenda del quarto ponte sul Canal Grande di Venezia - di cui ci occupiamo in questo stesso numero di DM - evidenzia certamente numerose responsabilità di vario genere. Fortunatamente, però, nella città lagunare succede anche altro ed è giusto ricordare, ad esempio, le numerose iniziative in ambito di accessibilità avviate negli ultimi anni dal Comune veneziano, specie grazie alla positiva opera di strutture come l’Ufficio Eliminazione Barriere Architettoniche e lo stesso Servizio Informahandicap.

Tra le associazioni più attive vi è poi anche la UILDM di Venezia, della quale ci piace qui segnalare un corso organizzato all’inizio di quest’anno - insieme alla locale Azienda dei Trasporti (ACTV) - sostanzialmente per insegnare l’educazione civica a un’ottantina di giovani marinai in vista dell’assunzione a tempo indeterminato, ovvero con l’obiettivo di formare quei lavoratori all’aiuto alle persone con disabilità motorie nell’accesso ai motoscafi e ai vaporetti (i classici battelli della città lagunare).

(Stefano Borgato)