Il Comitato per la Convenzione

Sono stati nominati all’inizio di novembre a New York i primi dodici componenti del Comitato ONU di esperti previsto dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità. Tale organismo avrà il compito di monitorare, su scala internazionale, l’attuazione dei princìpi contenuti nel testo della Convenzione stessa e quindi la sua corretta e adeguata implementazione, come previsto dall’articolo 34 del trattato.

Si tratta di Ronald Clive McCallum (Australia), Monsur Ahmed Choudhuri (Bangladesh), María Soledad Cisternas Reyes (Cile), Jia Yang (Cina), Germán Xavier Torres Correa (Ecuador), Mohammed Al-Tarawneh (Giordania), Edah Wangechi Maina (Kenya), Amna Ali Al Suweidi (Qatar), Cveto Uršič (Slovenia), Ana Peláez Narváez (Spagna), Lotfi Ben Lallohom (Tunisia) e György Könczei (Ungheria).

Entro il mese di maggio del 2009 dovranno essere indicati gli altri sei membri, scelti tra quelli proposti dagli Stati che in questo periodo di tempo riusciranno a concludere l’iter di ratifica della Convenzione. Tra questi potrebbe rientrare anche l’Italia, se verranno confermati «i tempi abbastanza rapidi» recentemente annunciati dal sottosegretario al Welfare Eugenia Roccella per giungere alla ratifica anche nel nostro Paese.

Ricordiamo che al momento in cui scriviamo sono esattamente quarantuno i Paesi che hanno ratificato la Convenzione, la maggior parte dei quali appartenenti all’America Latina, all’Africa e all’Asia. Ancora scarso il numero degli Stati europei, che sono l’Austria, la Croazia, San Marino, la Slovenia, la Spagna e l’Ungheria.

(Crizia Narduzzo)