«Bisogna trovare una cura alle distrofie, ma soprattutto all’indifferenza e alle barriere che impediscono ai disabili di vivere la loro vita. La nostra nuova sede vuole essere un luogo privilegiato di accoglienza e iniziative ricreative». Lo ha dichiarato il 4 ottobre Luisella Anzani, presidente della UILDM di Como, nel giorno dell’inaugurazione della nuova sede (Via Maiocchi, 4), in un anno che ha coinciso anche con il quarantennale della Sezione lombarda.
Presente al taglio del nastro, il presidente nazionale UILDM Alberto Fontana ha parlato di «un segnale molto positivo, in un clima generale di crisi e sfiducia, perché costruiamo case per persone che vogliono stare insieme e condividere le difficoltà». Al momento inaugurale hanno partecipato anche Franco Molteni, direttore della struttura riabilitativa Villa Beretta di Costamasnaga (Lecco), Mattia Caprile, consigliere comunale e presidente della Consulta dell’Handicap di Como e l’assessore comunale Diego Peverelli.
(S.B.)