L’ambulatorio di Catania

Come avevamo già annunciato lo scorso anno (DM 165), è stato recentemente firmato un protocollo d’intesa tra la UILDM di Catania e l’Azienda Policlinico della città etnea, tramite il quale la Sezione della nostra associazione si occuperà direttamente della gestione e del monitoraggio periodico delle complicanze respiratorie, cardiache, motorie, gastrointestinali e psicologiche dei pazienti affetti da distrofie e da altre malattie neuromuscolari. Dal canto suo il Policlinico metterà a disposizione i locali, le competenze professionali e il supporto tecnico-strumentale, mentre la UILDM si avvarrà della collaborazione dei propri medici di riferimento, fornendo il personale di segreteria. L’associazione, infine, gestirà anche uno sportello informativo sulle buone prassi da seguire.

Nel dettaglio, l’ambulatorio - ufficialmente inaugurato nel febbraio scorso (Via Santa Sofia, 78), alla presenza, tra gli altri, del Rettore dell’Università di Catania, del preside della Facoltà di Medicina, del Commissario e del Direttore Sanitario del Policlinico - erogherà, in regime di convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale, le seguenti prestazioni di consulenza: neurologica; pneumologia; cardiologica; medicina riabilitativa; gastroenenterologica. Attivo, inoltre, un servizio continuo di supporto psicologico rivolto sia ai pazienti che ai loro familiari (per informazioni e prenotazioni: tel. 095/3782241-2).

«Si tratta - ha dichiarato il presidente della UILDM di Catania Andrea Lombardo - di un importante risultato, sia per i nostri Soci che per tutti quei pazienti ancora privi di punti di riferimento sul nostro territorio, che vedrà un’associazione di volontariato gestire sostanzialmente un servizio ospedaliero, grazie ai suoi medici di riferimento. In tal senso, particolarmente preziosa, vorrei ricordarlo, è stata anche la collaborazione e la consulenza del Centro Clinico NEMO di Milano, che ha certamente favorito il buon esito del progetto». Soddisfazione, in tal senso, è stata espressa anche dal presidente nazionale della UILDM Alberto Fontana, che ha seguito e sostenuto l’iniziativa, la quale costituisce uno dei principali obiettivi fissati qualche anno fa dalla UILDM di Catania, al momento della sua rifondazione.

(S.B.)