Una città possibile insieme ad Aurora

Anche quest’anno la Giornata Nazionale UILDM - giunta alla sua quinta edizione e simboleggiata da Aurora, farfallina di peluche ripiena di cioccolatini - è stata sostenuta da partner come Telethon e AVIS e ha avuto una madrina d’eccezione quale Elisa Isoardi, presentatrice della popolare trasmissione televisiva di Raiuno La prova del cuoco e già impegnata a fianco di Telethon.

Dopo il felice risultato conseguito con l’avvio del Centro Clinico NEMO (NeuroMuscular Omnicentre) di Milano - uno degli obiettivi principali lanciati nelle Giornate Nazionali degli anni scorsi - quest’anno l’attenzione si è rivolta soprattutto al progetto Una città possibile, che ha ricevuto anche l’appoggio della Fondazione Johnson&Johnson e che è strettamente legato all’impegno della UILDM contro tutte le barriere, architettoniche e culturali.

«Tra i principali scopi di questa iniziativa - ha sottolineato il presidente nazionale UILDM Alberto Fontana - vi sono l’acquisto di autoveicoli, la formazione di volontari e l’acquisizione di materiale didattico e tecnologico, per promuovere la crescita associativa, soprattutto in ambito locale, e permettere alle Sezioni UILDM di rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze quotidiane delle persone».

A ulteriore sostegno di Una città possibile è stato realizzato poi anche il mediometraggio intitolato Articolo 3 di Casimiro Lieto, per la regia di Matteo Capanna, che attraverso le storie di Luca, Emma, Federico e Umberto - tutte persone affette da una malattia neuromuscolare, che vivono in diverse parti d’Italia - intende puntare il dito contro le troppe discriminazioni perpetrate tutti i giorni nei confronti delle persone con disabilità. Un documento, questo, che va ben oltre lo stesso importante momento della Giornata Nazionale e che verrà inviato quanto prima a tutte le Sezioni UILDM, per consentirne la maggior diffusione possibile anche a livello locale.