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La Puglia dei recordGli ingredienti c'erano tutti: l'esperienza dei Telethon precedenti, la voglia di superarci ancora una volta, un progetto denominato "Staffette della Solidarietà" che sperimentavamo per la prima volta in Puglia, la collaborazione di tanta gente, di altre associazioni e soprattutto del SER (Servizio Emergenza Radio) delle province di Brindisi, Lecce e Taranto. Due gli obiettivi principali definiti nel corso delle riunioni preparatorie: l'accurata organizzazione delle staffette da una parte e dei centri di raccolta dall'altra, cercando anche di limitare i danni in caso di maltempo. Sette sono state quindi le staffette predisposte (due ciascuna nelle province di Lecce e Brindisi, tre in quella di Taranto, per un totale di trentasei comuni raggiunti), ventuno i centri di raccolta, in altrettanti comuni. Indirizzo generale quello di organizzare il più possibile eventi e manifestazioni al coperto, distribuendoli nelle due settimane precedenti la maratona Telethon: ciò avrebbe permesso di utilizzare le stesse risorse per più volte nel tempo. Altro indirizzo importante stabilire che la "gente comune" - ovvero chi non è particolarmente sensibile al messaggio di Telethon - spende volentieri se ne ha "un ritorno gradito". E perciò la strada non poteva essere che quella delle serate danzanti, in discoteca, delle cene di beneficenza, dei tornei di burraco, bridge, calcetto, delle maratone di spinning, aerobica e così via. Grande è stato il lavoro di coordinamento, anche perché il territorio era molto vasto e alcune aree ci erano del tutto sconosciute. Abbiamo perciò creato collegamenti con le BNL delle tre province, cercando di conoscere in quali comuni si sarebbero aperti i Centri di Raccolta dell'AVIS, per evitare sovrapposizioni. Nelle prime giornate di dicembre le cose sono andate bene sia per le attività svolte che per il tempo discreto. Il peggio si è avuto proprio domenica 16 dicembre, quando in tutta la Puglia è piovuto ininterrottamente e dal giorno successivo ha addirittura fatto la sua apparizione la neve, con le scuole chiuse per tre giorni. Ebbene, nonostante tutto ciò il bilancio è stato entusiasmante, perché sono stati polverizzati tutti i record precedenti. Nella sola Martina Franca si sono raccolti oltre 28 milioni di lire e in totale ne sono stati superati ben 140! Ancor più positivo, forse, che tutti i nostri collaboratori abbiano già confermato la propria adesione a Telethon 2002 e che abbiamo la possibilità concreta di attivare nuovi centri non solo in Puglia, ma presumibilmente anche in Basilicata, nella provincia di Matera. Anche le BNL di Brindisi, Lecce e Taranto hanno tutte migliorato i risultati del 2000. Vogliamo ringraziare tutti, ma proprio tutti, per i risultati ottenuti e ci auguriamo di poter fare meglio nel dicembre prossimo; e d'altra parte le due frasi che costituiscono il nostro riferimento fondamentale sono: "Nella vita nulla è perfetto, ma tutto è perfettibile!" e "Non guardare dietro a inorgoglirti per quello che hai fatto, ma guarda avanti per tutto quello che c'è ancora da fare!". (Franco Cappelli)
Articolo tratto da DM 145 - aprile 2002. DM è un trimestrale edito dalla Direzione Nazionale dell'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. La Redazione di DM ha sede in: Via P.P. Vergerio, 19 - 35126 Padova, Tel. (049) 8025248 - Fax (049) 8025249 e-mail: redazionedm@eosservice.com |