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La prima battaglia salentina

L'atto ufficiale di costituzione risale appena al mese di luglio del 2001, ma la UILDM Provinciale di Lecce - la cui sede è ad Acquarica del Capo - è già diventata un punto di riferimento per tutto il Salento. Già la presentazione ufficiale, che aveva registrato la prestigiosa presenza di rappresentanti delle istituzioni provinciali, regionali e nazionali, oltre che di un numeroso e partecipe pubblico, aveva fatto intuire quanto fosse attesa la nascita di questo organismo in un contesto geografico in cui la cultura della solidarietà è un dato ormai quasi "genetizzato". I salentini, infatti, hanno meritato la proposta al Premio Nobel per la Pace proprio per lo spirito di accoglienza manifestato nei confronti di quei "disperati" che, fuggendo dalla guerra e dalla miseria del proprio Paese, approdano sulle loro spiagge. Un senso dell'accoglienza e dell'ospitalità che risale alla cultura dell'antica Grecia, tramandata nei secoli fino ad oggi, e che i turisti hanno modo di sperimentare con loro meraviglia ogni volta che scelgono il Salento per le loro vacanze.

Questo spirito di solidarietà non aveva trovato fino a ieri un terreno in cui convogliarsi per venire incontro a chi soffre di problemi di tipo genetico. Oggi, finalmente, la presenza della UILDM rappresenta una buona opportunità per quanti vogliano esternare la loro solidarietà - al di là delle occasioni estemporanee - in un impegno costante, quotidiano e programmato. Lo ha dimostrato il nuovo gruppo dirigente, composto da Francesco Occhilupo (Presidente), Anna Rita Prontera (Vicepresidente), Giancarlo Colella (Segretario), Maria Grazia Bleve (Tesoriere), Franco Aleardi, Augusto Buffelli, Andrea Carrozzo, Anna Maria Treveri e Maria Cristina Verardo (membri del Consiglio Direttivo), Donatella Bidetti e Antonio Duca (Presidente e Vicepresidente dei Revisori dei Conti), Roberto Colella, Angela Pirelli e Giancarlo Rosafio (altri Revisori). Il nuovo Consiglio Direttivo, al momento del proprio insediamento, ha assunto due impegni di fondo: da una parte l'attivazione di un'équipe medica che garantisca un servizio di consulenza qualificata, con prospettive di attivazione di un servizio di fisioterapia, dall'altra, la lotta senza tregua alle barriere.

E proprio sul terreno di questo secondo impegno si è consumata la prima "battaglia" della giovane UILDM leccese, con l'occasione fornita dallo stato di disagio in cui da anni viveva Roberto Colella, costretto in carrozzina dalla sclerosi multipla, abitante in un alloggio al primo piano dell'Istituto Autonomo Case Popolari del Comune di Presicce. Con deliberazione unanime del Consiglio Direttivo, è stato autorizzato il presidente Occhilupo a dar vita, insieme all'interessato, ad una protesta ferma e fragorosa, che ha portato Roberto, assieme al Presidente, ad accamparsi in una tenda, giorno e notte, fino a quando il Presidente dell'Istituto Autonomo Case Popolari non li ha incontrati, assumendosi l'impegno, in tempi brevi, di installare un ascensore che consentirà a Colella di entrare e uscire da casa autonomamente, senza essere costretto a farsi prendere in braccio da almeno due persone, così come ancora deve fare.

La "prima battaglia" di questa giovane Sezione contro le barriere è stata dunque vinta, con grande entusiasmo di tutti i condòmini di Colella, che hanno assunto l'impegno di dar vita ad una vera e propria "festa popolare" non appena l'ascensore entrerà in funzione, invitando per l'occasione anche il Presidente dell'Istituto Case Popolari, per sollecitarlo pure a verificare l'eventuale esistenza di analoghe situazioni di disagio.

Intanto, in collaborazione con altre associazioni del luogo, e prima tra tutte la Pro Loco di Torre Vado, la UILDM leccese ha indetto La giornata del disabile, da tenersi già in questa primavera. Un'occasione per riflettere sulle problematiche della disabilità, offrendo però ai presenti l'opportunità di trascorrere un giorno di festa con escursioni in mare su imbarcazioni predisposte appositamente, con gare sportive disputate da disabili, la degustazione di piatti tipici salentini e un finale a base di "pizzica", la travolgente musica popolare del luogo.

(Giancarlo Colella)

 

Articolo tratto da DM 145 - aprile 2002. DM è un trimestrale edito dalla Direzione Nazionale dell'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. La Redazione di DM ha sede in: Via P.P. Vergerio, 19 - 35126 Padova, Tel. (049) 8025248 - Fax (049) 8025249 e-mail: redazionedm@eosservice.com

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