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Ernia inguinale e anestesia

Un lettore di DM ci scrive: "Ho cinquant'anni e sono affetto da distrofia da quando ne avevo diciotto. Non posso effettuare alcun tipo di anestesia per intolleranza alla stessa. Come fare quindi ad operare con metodi alternativi la mia doppia ernia inguinale?".

"In generale - risponde l'anestesiologo Vincenzo Tegazzin, dell'Ospedale Sant'Antonio di Padova, consulente della Commissione Medico-Scientifica UILDM - non credo vi siano allergie o intolleranze, nemmeno per chi soffre di distrofia, all'anestesia loco-regionale con farmaci del gruppo delle amidi, quali la bupivacaina iperbarica per l'anestesia spinale o la mepivacaina per l'anestesia locale, con la quale un buon chirurgo può eseguire ugualmente l'intervento di plastica erniaria. Una forma alternativa all'anestesia farmacologica può essere quella con agopuntura, ma va eseguita da persone con esperienza e con un chirurgo adatto".

 

 

Articolo tratto da DM 146/147, numero doppio, Settembre/Dicembre 2002. DM è un trimestrale edito dalla Direzione Nazionale dell'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. La Redazione di DM ha sede in: Via P.P. Vergerio, 19 - 35126 Padova, Tel. (049) 8025248 - Fax (049) 8025249 e-mail: redazionedm@eosservice.com

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