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Condividere il sociale

Il mondo finanziario, che già nel recente passato ha incontrato in modo positivo la realtà della UILDM di Milano, ha trovato modo di testimoniare ancora quanto sia in fondo facile condividere l'impegno sociale.

Sanpaolo Imi Wealth Management, società del gruppo Sanpaolo Imi, attiva nella gestione e protezione degli investimenti, principale operatore in Italia nella Finanza Etica - che investe cioè in settori cosiddetti socialmente responsabili - ha voluto manifestare la propria attenzione al mondo del sociale anche in modo concreto e diretto.

Nel 2003, infatti, la UILDM di Milano disporrà di un Fiat Doblò JTD ELX, con tetto rialzato dotato di pedana elettroidraulica posteriore Ricon modello S1132. Il prezioso mezzo permetterà di poter aumentare il volume di servizi, assistenza, gestione del tempo libero, interventi per il diritto allo studio e al lavoro, consentito oggi alle persone disabili dalle associazioni di volontariato. Pensare che un intervento di questo tipo possa essere vincolato (e a volte impedito) dalla mancanza di mezzi e risorse che garantiscano la mobilità, non è per niente banale. Se nel corso dell'ultimo anno un'associazione come la UILDM di Milano ha garantito oltre quattromila servizi di trasporto ai propri soci, dobbiamo renderci conto che questa cifra, che già appare notevole, non è in realtà che un intervento parziale rispetto al bisogno esistente. Siamo dunque consapevoli di essere di fronte ad un fenomeno di portata sociale.

Si tratta di problemi di base dei quali tutti i comparti della società cominciano ad accorgersi, rendendosi conto che anche partendo da posizioni considerate distanti, è possibile intervenire. Ecco dunque un'entità come quella del gruppo Sanpaolo Imi rivolgere uno sguardo che più che benevolo oseremmo definire partecipe, nel tentativo non solo di "dare", ma di trovare insieme le soluzioni per risolvere i problemi.

E un altro problema esistenziale può essere considerato quello della forza deputata al sociale, delle braccia cioè che dovrebbero guidare quei mezzi di trasporto, o permettere di realizzare tutte quelle dinamiche assistenziali e relazionali che un'associazione come la UILDM Milano assicura sul territorio di appartenenza, verso i propri soci ma non solo.

Com'è risaputo, tra due anni il servizio civile come lo intendiamo ora non esisterà più. Gli obiettori di coscienza si trasformeranno in volontari con le difficoltà di reclutamento del caso e questo senza dimenticare che anche il volontariato classico sta attraversando una fase disarmonica che vede sempre nuovi enti e associazioni proporre una grandissima offerta che provoca la polverizzazione delle pur ingenti risorse disponibili.

Diventa fondamentale, quindi, riuscire a informare sulla propria organizzazione e fare divulgazione riguardo alle patologie che essa affronta e alle problematiche connesse. Grazie alla disponibilità della Sanpaolo Imi Wealth Management, la UILDM di Milano potrà intervenire anche in questa direzione: oltre settecento copie di DM verranno infatti inviate presso la sede della società al fine di sensibilizzare dipendenti, responsabili e dirigenti sulle tematiche della solidarietà.

(Riccardo Rutigliano)

 

Articolo tratto da DM 146/147, numero doppio, Settembre/Dicembre 2002. DM è un trimestrale edito dalla Direzione Nazionale dell'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. La Redazione di DM ha sede in: Via P.P. Vergerio, 19 - 35126 Padova, Tel. (049) 8025248 - Fax (049) 8025249 e-mail: redazionedm@eosservice.com

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