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Nuovi corsi anche per MinoQuarantotto persone disabili pugliesi, con licenza media inferiore e non più in età scolare, potranno ricominciare a studiare grazie a dei corsi di qualificazione in aree specifiche, finalizzati all'occupazione. E' il frutto di un progetto presentato dalla UILDM di Bari alla Regione Puglia, nell'ambito della Misura 3.4, Inserimento e reinserimento lavorativo di gruppi svantaggiati (POR Puglia 2002-2006). L'iniziativa - che ha preso il via in queste settimane a Bitonto (Bari), Acquarica del Capo (Lecce) e Maglie (Lecce), con corsi nei settori dell'informatica, della sanità e del comparto tessile calzaturiero - è stata presentata all'interno del Convegno L'ambiente accessibile: un obiettivo di civiltà, indetto dalla UILDM di Bari, per contribuire in modo esplicito a riportare in primo piano il problema dell'eliminazione delle barriere, non solo architettoniche, ma anche e soprattutto sociali, culturali e formative. "Un gran passo avanti utile per l'inserimento dei disabili nel mondo del lavoro", ha commentato Emma Leone, Presidente del Comitato Regionale Pugliese UILDM. "Ora però è necessario perseguire altri obiettivi di civiltà e pensare ad un ambiente urbano più `accessibile' in senso complessivo". Le lezioni si divideranno in nove moduli formativi suddivisi in teoria e pratica, con seicento ore in aula e quattrocento ore formative di stage, oltre al prefissato apprendimento di lingua inglese e informatica di base. Al termine del faticoso corso, si terranno anche gli esami e agli idonei verrà rilasciato un documento riconosciuto dalla Regione Puglia - convalidato anche dall'Università di Oxford - oltre al patentino europeo dell'European Certificate Driving Licence. Un momento quindi di particolare importanza, per la UILDM pugliese, che coincide purtroppo con la dolorosa perdita, a soli tredici anni, di Mino Patruno, miodistrofico e figlio di Pierino, messo comunale a Putignano e prezioso volontario dell'Associazione, in favore della quale - ultima tra le sue recenti iniziative - aveva promosso a fine maggio, nella sua città, un torneo triangolare di calcio i cui incassi erano stati devoluti alla UILDM e all'Unitalsi. Profonda l'emozione suscitata dall'evento a Putignano, nei compagni di scuola di Mino e nei cittadini tutti, molti dei quali hanno lodevolmente raccolto l'appello a contribuire alla lotta contro la distrofia muscolare, inviando i propri contributi alla UILDM di Bari. "La perdita di Mino - ha scritto Tina, una compagna di scuola, ad un giornale locale - mi è entrata dentro. Penso sempre di più che non si smette mai di crescere, di imparare a non arrendersi mai, di lottare e in fin dei conti di accettare quello che di buono che la vita ci ha offerto". (Stefano Borgato)
Articolo tratto da DM 146/147, numero doppio, Settembre/Dicembre 2002. DM è un trimestrale edito dalla Direzione Nazionale dell'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. La Redazione di DM ha sede in: Via P.P. Vergerio, 19 - 35126 Padova, Tel. (049) 8025248 - Fax (049) 8025249 e-mail: redazionedm@eosservice.com |