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Continuare le battaglie di Paolo Borioni!"E' triste che debba essere una persona letteralmente `senza fiato' (utilizzo infatti un respiratore ventiquattr'ore su ventiquattro) a dare voci ad altri. Senza dimenticare che per il rispetto dei nostri diritti di disabili, abbiamo a livello istituzionale infiniti organi, professionisti ecc., che se non funzionano, servono solo a dilapidare le risorse economiche a disposizione dei portatori di handicap, `pretesto' - quello della carenza di fondi - che spesso viene utilizzato per negarci i nostri diritti!". In questo post scriptum di un articolo pubblicato in DM 142 (Un Centro che non arriva), c'erano molti dei tratti principali del carattere di Paolo Borioni, una persona preziosa, un amico e un ottimo collaboratore, che ci ha lasciato nell'estate scorsa. La lotta per i diritti, la lucida combattività, la voglia di "smuovere le acque stagnanti"- nonostante una condizione fisica sempre più difficile - la grande simpatia: questo era Paolo, con il quale una telefonata o un messaggio di posta elettronica, indirizzato alla sua casa di Marischio (una frazione di Fabriano, in provincia di Ancona), raramente mancava nel corso di una settimana. E anche i lettori di DM avevano imparato a conoscerne le battaglie, per una sanità migliore - dopo le tristi esperienze vissute "sulla propria pelle" - o per quel Centro marchigiano specializzato in malattie neuromuscolari, che - ironia della sorte - si è finalmente concretizzato, proprio nell'anno della sua morte. "Aiutate a crescere quel reparto di oncologia dell'ospedale di Macerata", è stato l'ultimo messaggio di Paolo Borioni, con una lettera ai quotidiani. Era stato infatti un tumore a stroncarlo, a 36 anni, e non la distrofia di Duchenne. ma anche questa volta Paolo ha chiesto di guardare avanti e cercheremo tutti di ascoltarne i ripetuti messaggi, ricordando anche i sorrisi che suscitavano spesso le nostre battute in cui mescolavamo dialetto veneto e marchigiano. (Stefano Borgato)
Articolo tratto da DM 146/147, numero doppio, Settembre/Dicembre 2002. DM è un trimestrale edito dalla Direzione Nazionale dell'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. La Redazione di DM ha sede in: Via P.P. Vergerio, 19 - 35126 Padova, Tel. (049) 8025248 - Fax (049) 8025249 e-mail: redazionedm@eosservice.com |