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Ancora sui diritti non esigibiliVorrei precisare alcune cose rispetto al mio articolo Diritti non esigibili (DM 145), nel quale avevo inteso porre in evidenza soprattutto il fatto che le leggi create per i disabili, quasi sempre, non contengono imposizioni da rispettare per gli enti pubblici interessati. Infatti, a fronte di una legge emanata, se un'amministrazione non la rispetta, non succede quasi nulla. Il mio testo cominciava citando le esperienze legate alla "Vita Indipendente" e alle difficoltà che si riscontrano per portare avanti questa filosofia di assistenza personale autogestita. In questo senso, avevo citato Venezia e le relative esperienze locali, in un modo per il quale alcune persone direttamente interessate non avevano concordato con quanto avevo scritto. Il Comune di Venezia (e la relativa USL di appartenenza) da sempre è molto sensibile sul piano sociale e ha positivamente risposto fin dall'inizio alle esigenze legate all'assistenza autogestita. Per questo lo avevo citato come esempio felice dell'attuazione di questo tipo di assistenza. Anche quest'anno, infatti, l'amministrazione ha anticipato in toto quanto sarebbe stato a carico della USL, confermando quanto scritto sopra. Si può dire che Venezia lo possa fare perché è un Comune relativamente "benestante". Parlando invece del "mio piccolo comune", intendevo riferirmi a quello dove risiedo (Cavallino-Treporti), che oltre a non voler esporsi in prima persona su tali questioni, pur avviando anche quest'anno un certo numero di "progetti", non si è sentito di venire incontro alle esigenze dei disabili che chiedevano una più agevole gestione dei fondi. Tra l'altro, quei cosiddetti "progetti" sono partiti ad aprile e dureranno fino a dicembre, poi, ha detto testualmente la responsabile dei servizi sociali, "per l'anno prossimo bisognerà cambiare completamente metodo". Al di là quindi di questa precisazione che va ad onore del Comune di Venezia, il resto non cambia: difficoltà, umiliazioni, burocrazia e chi più ne ha più ne metta. Altro non sono quindi che "diritti non esigibili". Gianfranco Bastianello
Articolo tratto da DM 146/147, numero doppio, Settembre/Dicembre 2002. DM è un trimestrale edito dalla Direzione Nazionale dell'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. La Redazione di DM ha sede in: Via P.P. Vergerio, 19 - 35126 Padova, Tel. (049) 8025248 - Fax (049) 8025249 e-mail: redazionedm@eosservice.com |