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Trattamento delle lesioni dovute al decubito della maschera nasale per ventilazione*a) la lesione va detersa con soluzione fisiologica e acqua ossigenata (H2O2); b) se è presente fibrina (patina giallastra che spesso si forma sulle ulcere), essa va rimossa mediante pinza o mediante applicazione di pomata fibrinolitica (tipo Elase); c) può quindi essere applicata una placca di sostanza coadiuvante la rigenerazione cutanea a base di acido ialuronico (tipo Connettivina) oppure a base di idrocolloidi (tipo Duoderm); in questo secondo caso la placca medicata può essere lasciata in sede al massimo sette giorni e va generalmente sostituita quando appaia una bolla bianca rilevata. L'interposizione di tali sistemi tra naso e maschera ha anche lo scopo di ammortizzare la compressione della maschera stessa. I prodotti sopraindicati sono rimborsabili dal SNN, previa prescrizione del medico, per gli aventi diritto. *A cura del Reparto di Fisiopatologia Respiratoria dell'Università di Padova.
Articolo tratto da DM 148 - aprile 2003. DM è un trimestrale edito dalla Direzione Nazionale dell'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. La Redazione di DM ha sede in: Via P.P. Vergerio, 19 - 35126 Padova, Tel. (049) 8025248 - Fax (049) 8025249 e-mail: redazionedm@eosservice.com |