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Lavoro e disabili: multa record all'ASM di Pavia!Proviene da Pavia la notizia riguardante i 600.000 euro di multa (quasi un miliardo e 200 milioni delle vecchie lire) comminati all'ASM S.p.A. (Azienda Servizi Municipalizzati), per non aver rispettato, negli ultimi anni, la norma che prevede l'assunzione di una quota fissa di lavoratori disabili. A sanzionare l'ASM è stato - nel gennaio scorso - l'Ispettorato del Lavoro della città lombarda, al termine di un'ispezione formale compiuta in azienda. La direzione della stessa ASM ha già presentato ricorso, sostenendo di aver rispettato la sostanza della legge. Il problema sarebbe sorto infatti dalla decisione - sancita anche da un accordo con le rappresentanze sindacali - di non procedere al licenziamento dei dipendenti diventati parzialmente inabili al lavoro ("cosa formalmente praticabile - ricorda l'ASM - e che avviene spesso nelle società private"), trasferendoli tutti nei servizi amministrativi. In questo modo la "quota" di invalidi prevista dalla norma corrispondeva agli inabili al lavoro, anche se tecnicamente nessuno di loro risulta invalido. Si preannuncia quindi un lungo - e caldo - contenzioso, al termine del quale le decisioni sul ricorso potranno costituire un precedente davvero significativo per l'intera normativa del settore.
Articolo tratto da DM 148 - aprile 2003. DM è un trimestrale edito dalla Direzione Nazionale dell'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. La Redazione di DM ha sede in: Via P.P. Vergerio, 19 - 35126 Padova, Tel. (049) 8025248 - Fax (049) 8025249 e-mail: redazionedm@eosservice.com |