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Troppe le barriere di Bolzano!"I percorsi per i disabili - ha denunciato il presidente della UILDM di Bolzano Stefano Minozzi - se non li conosci non li trovi". Ed è stata questa solo l'ultima di una serie di segnalazioni riguardanti la situazione del tutto insufficiente della città di Bolzano in tema di barriere architettoniche. Casus belli di questi ultimi mesi è stato il nuovo accesso al Tribunale, strutturato in modo tale da provocare la presentazione di un esposto alla Procura della Repubblica, da parte della UILDM e dell'ANMIC, associazioni che si rifanno a una sentenza della Cassazione del 3 settembre 2001, che potrebbe portare addirittura ad avviare una procedura giudiziaria nei confronti del progettista, del direttore dei lavori e del responsabile tecnico. Un problema, quello della nuova Piazza Tribunale, che non riguarderebbe oltretutto solo le persone disabili, ma tutti i cittadini, con le griglie dell'aria sistemate in posizioni che arrecano disagi anche ai bastoni degli anziani oppure semplicemente alle signore con i tacchi alti! In attesa quindi che tale questione specifica segua il proprio iter, "resta il fatto - accusa ancora Minozzi - di un lungo elenco fatto di negozi, ristoranti e bar non accessibili, con problemi anche nel settore pubblico, dove pure la situazione è leggermente migliore. In Comune, ad esempio, una persona in carrozzina non può utilizzare l'ingresso principale da Piazza Municipio, ma deve accedere da un'altra parte, attraverso un percorso che, come già dicevo, non è per niente segnalato". Varie associazioni, quindi, si sentono tradite dalla città e vivono un vero e proprio stato di "rivolta", chiedendo tra l'altro di poter avere un proprio rappresentante all'interno delle commissioni edilizie. "Anche perché - ha annotato Gertraud Calenzani, presidente dell'Associazione Genitori di Persone in Situazione di Handicap - non chiederemmo necessariamente progetti complicati, ma semplicemente interventi minori, come la realizzazione di una rampa o l'abbattimento di due-tre scalini". Non solo migliori investimenti, insomma, ma anche un po' di buon senso in più. (Stefano Borgato)
Articolo tratto da DM 148 - aprile 2003. DM è un trimestrale edito dalla Direzione Nazionale dell'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. La Redazione di DM ha sede in: Via P.P. Vergerio, 19 - 35126 Padova, Tel. (049) 8025248 - Fax (049) 8025249 e-mail: redazionedm@eosservice.com |