DM 148 Aprile 2003 Sociale Ricerca Opinioni Vita UILDM TeleThon Rubriche Miscellanea

 

Progressiva, non fulminante!

Riceviamo la seguente lettera diretta a Maurizio Costanzo, in relazione ad una puntata della trasmissione televisiva Buona Domenica del febbraio scorso. Così come ha fatto il lettore, l'abbiamo naturalmente girata anche alla redazione del programma stesso, senza però riceverne - finora - risposta alcuna.

Scrivo a proposito di una frase pronunciata da Maurizio Costanzo domenica 16 febbraio 2003, durante un'intervista all'attore Sergio Castellitto, trasmessa nel corso del programma di Canale 5 Buona Domenica. Parlando della malattia di Dino Ferrari, figlio di Enzo, Costanzo ha testualmente usato il termine "malattia fulminante".

Ebbene, non so se l'abbia fatto per ignoranza della specifica malattia o a causa di un lapsus, ma la distrofia muscolare - in quanto degenerativa, progressiva e irreversibile, con il paziente che subisce gravi limitazioni a partire dall'infanzia, subendone gli effetti per tutta la vita - è sicuramente una delle malattie meno fulminanti in assoluto, il che la rende, se possibile, ancora più terribile.

Mio fratello era ammalato di distrofia ed è morto circa un anno fa. Ho avuto modo di vedergli vivere tutto il percorso descritto precedentemente e, lo giuro, è qualcosa che non ha veramente nulla a che vedere con l'aggettivo "fulminante". Vedere una persona "fermarsi" anno dopo anno, sempre di più, per tanti anni, non ha veramente nulla a che vedere con i fulmini!

Sentire poi qualcuno che, con aria sofferente ed espressione compassionevole, utilizza un aggettivo così a sproposito fa veramente molto male: così è stato per me e per i miei genitori, così immagino sia per tutti gli altri parenti di persone affette da questa malattia; non riesco neppure ad immaginare cosa può aver provato un ragazzo ammalato di questa stessa malattia a sentir parlare di "malattia fulminante".

Spero che Maurizio Costanzo possa e voglia ritornare su questo argomento in una prossima puntata della sua trasmissione per chiarire quello che ha affermato. Mi sembra un atto dovuto e necessario nei confronti di chi è stato, in qualche modo, profondamente toccato dalle sue parole.

Lettera firmata

 

Articolo tratto da DM 148 - aprile 2003. DM è un trimestrale edito dalla Direzione Nazionale dell'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. La Redazione di DM ha sede in: Via P.P. Vergerio, 19 - 35126 Padova, Tel. (049) 8025248 - Fax (049) 8025249 e-mail: redazionedm@eosservice.com

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