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Mi sono perso un filmSi chiama Mi sono perso un film ed è una rassegna di cortometraggi realizzati da centri diurni e residenziali per persone disabili, svoltasi a Bologna in settembre, a cura di Fandango AIAS Bologna. L'iniziativa è nata dalla creatività dei ragazzi e degli operatori del centro diurno per adolescenti diversamente abili dell'associazione felsinea, allo scopo di divulgare un cinema divertente, realizzato da e con persone disabili e per un confronto su questi aspetti con la realtà del territorio. Sei i cortometraggi proiettati, oltre a Quarantotto, morto che parla, storia d'amore piena d'imprevisti, realizzata direttamente dall'AIAS di Bologna. Tutti questi brevi film avevano anche partecipato, in precedenza, al "Festival del Cinema Nuovo" di Gorgonzola (in Lombardia), manifestazione che in questi anni si è proposta di divulgare un cinema perfettamente in linea con le iniziative promosse a Bologna. (Stefano Borgato)
Articolo tratto da DM 149/150 - gennaio 2004. DM è un trimestrale edito dalla Direzione Nazionale dell'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. La Redazione di DM ha sede in: Via P.P. Vergerio, 19 - 35126 Padova, Tel. (049) 8025248 - Fax (049) 8025249 e-mail: redazionedm@eosservice.com |