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Il Kama Sutra dei disabiliGabriele Viti è molto impegnato nel campo del sociale e i suoi studi in scienze politiche e scienze della comunicazione - nonché l'esperienza lavorativa e un'invidiabile ricchezza interiore - gli hanno permesso di redigere un tentativo di "sfatare il tabù della sessualità per i disabili". L'obiettivo è stato pienamente raggiunto dal suo Kama Sutra dei disabili (edito in proprio nel 2001 e disponibile al prezzo di 13 euro, tramite il sito Internet www.gabrieleviti.org). Il titolo dell'opera non deve però trarre in inganno, poiché in essa l'autore si preoccupa esclusivamente di raccogliere la sfida per cui "la conquista della sessualità, nei portatori di handicap, sarà dura come lo è stata per tutti gli esseri umani, nel corso della storia". Tutti gli aspetti fisici e psicologici del sesso, ma anche ogni prospettiva etica che circonda e permea questa fondamentale attività umana, vengono quindi esaminati sotto il vetrino del potente microscopio di Viti. Le pratiche sessuali dei disabili, ma anche quelle dei normodotati, sono qui analizzate senza le consuete reticenze o fumosità con cui si è soliti trattare questi temi. La conclusione alla quale si perviene è così sintetizzata: "E allora per liberare la sessualità dagli handicap e farla esprimere serenamente, occorre liberare la vita dagli handicap, occorre liberare le disabilità dagli handicap, garantendo il più possibile a tutti una qualità di vita dignitosa nel rispetto di ogni diversità". Il libro è arricchito da un buon apparato bibliografico e dai nitidi disegni della brava Stefania Pinsone che - grazie ai soggetti disabili impegnati finalmente in atteggiamenti più che espliciti (da Kama Sutra appunto) - alleggeriscono il testo diventando un punto di forza del saggio. Peccato che nelle illustrazioni l'handicap venga soltanto suggerito da modelli pressoché perfetti e si perda in tal modo l'occasione di "scioccare" beneficamente i lettori con dettagli realistici più che con le battute da caserma delle didascalie. Bisogna ancora precisare che purtroppo il testo contiene alcuni refusi e sovente il discorso viene circoscritto ai disabili mentali (senza che tuttavia ne venga meno l'interesse delle tesi proposte). Inoltre dall'opera è stato tratto un interessante spettacolo teatrale disponibile anche su dvd. Se volete "assaggiare" l'avvincente volume, basterà visitare il bel sito dell'autore, ma se vi fidate del recensore compratelo a scatola chiusa: non ve ne pentirete! (Gianni Minasso)
Articolo tratto da DM 149/150 - gennaio 2004. DM è un trimestrale edito dalla Direzione Nazionale dell'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. La Redazione di DM ha sede in: Via P.P. Vergerio, 19 - 35126 Padova, Tel. (049) 8025248 - Fax (049) 8025249 e-mail: redazionedm@eosservice.com |