DM 149/150 Gennaio 2004 Sociale Ricerca Opinioni Vita UILDM TeleThon Rubriche Miscellanea

 

Breve viaggio in rete

a cura di Stefano Borgato

Non è sempre così facile orientarsi in Internet, nemmeno per chi sia alla ricerca di proposte e servizi interessanti per le persone con disabilità. Tante e tali, infatti, sono ormai diventate le informazioni (non sempre comunicate con chiarezza), una vera miriade di messaggi, di fronte alla quale cresce il rischio di "smarrirsi".

La rapida selezione che qui di seguito presentiamo - come contiamo di fare anche nei prossimi numeri del giornale - vuol semplicemente essere una piccola guida ad alcune proposte sulle quali vale la pena di soffermarsi.

Accessibiland

Il nome prescelto è Accessibiland ("la terra dell'accessibilità") e si tratta di un progetto ruotante intorno ad un sito Internet (www.cubx.it/accessibiland), nato da un'idea di Fabrizio Dalla Villa, già collaboratore di DM.

L'obiettivo principale è decisamente ambizioso, ovvero quello di fornire uno strumento gratuito, sempre aggiornato e vasto, attraverso il quale rintracciare strutture di ogni tipo, in tutte le parti del mondo, caratterizzate dalla completa o parziale accessibilità ad utenti disabili. "Molto di più - si può leggere nella pagina presentativa - della semplice informazione sull'accessibilità o meno di un albergo o di un cinema. Quello che vogliamo far trovare all'utente è il maggior dettaglio possibile sulle singole strutture. Informazioni su bagni, parcheggi, servizi specifici, montascale e quant'altro possa essere utile ad un possibile fruitore delle strutture inserite nel database". Ma Accessibiland si propone anche altri scopi non certo secondari, come quello di diventare una sorta di "ponte" tra enti turistici e agenzie di viaggio, per creare il collegamento che attualmente manca. Esso può infine diventare un'opportunità lavorativa per molti giovani (inserimento dati, rilevazioni ecc.).

Il progetto è partito da poco tempo, ma ha già raccolto notevoli consensi e recentemente ha dato vita anche all'omonima associazione che se ne occuperà. Si tratta certamente di un'iniziativa importante che merita l'interesse e la collaborazione da parte di tutti coloro che in qualche modo possano e vogliano fornire il loro contributo. Oltre al recapito Internet già indicato, Fabrizio Dalla Villa mette a disposizione di tutti il proprio indirizzo di posta elettronica (fdallavilla@libero.it).

L'accessibilità di Milano

Particolarmente interessante è anche la proposta di Mirko Locatelli, giornalista e da molti anni teraplegico che assieme alla moglie e collega Giuditta Tarantelli, ha predisposto una miniguida sull'accessibilità di Milano, sotto forma di mappa, con contributi in video. Essa è reperibile in www.corriere.it/vivimilano/speciali/2003/06_Giugno/03/disabili.shtml.

Partendo dai mezzi di trasporto, la realizzazione si sofferma sui luoghi di cultura e su quelli di divertimento, per verificare quanto il capoluogo lombardo favorisca il livello di vita dei suoi cittadini disabili e come vi vengano accolti i visitatori con problemi di mobilità.

Bene Wind, male le Ferrovie

E' Wind.it (www.wind.it) il primo sito di un operatore di telecomunicazioni in Italia con una versione accessibile per i disabili, progettata secondo le linee guida del World Wide Web Consortium (W3C), nell'ambito del progetto Web Accessibility Initiative (WAI).

Le principali caratteristiche accessibili del sito riguardano accorgimenti tecnici quali l'utilizzo di codici di programmazione che permettano l'uso dei link senza l'ausilio necessario del mouse, la lettura delle pagine con l'aiuto di un programma audio (screen reader), la descrizione testuale delle immagini sensibile allo screen reader, riassunti brevi audio in formato mp3 del contenuto delle principali sezioni e una grafica leggera e con colori di contrasto che possano essere visibili anche su schermi monocromatici. Una realizzazione, quindi, sicuramente degna di nota.

Di tutt'altro genere, invece, e per nulla positive le conclusioni di Access to Web (www.ecn.org/xs2web/xs2fs/index.htm), secondo le quali il sito www.ferroviedellostato.it "non soddisfa i criteri di accessibilità proposti dal W3C, neanche al livello minimo WAI A. Il fattore che maggiormente ha compromesso il risultato è da ricercare nella modalità di gestione dei link, effettuata tutta tramite javascript. A poco servono i ridondanti menu testuali inseriti nelle sottopagine, dal momento che si trovano tutti `dietro' una pagina di `instradamento' non superabile in assenza di supporto per javascript. Le soluzioni adottate appositamente per incrementare l'accessibilità sono utilizzate in modo erroneo".

Quelli "fatti in casa"!

Possiamo definire come "fatti in casa" alcuni siti che al di là degli obiettivi più o meno ambiziosi, partono dall'iniziativa di poche persone e si rivolgono ad un potenziale bacino di utenti molto ampio.

Partiamo - anche per motivi affettivi - da Liberatutti (www.liberatutti.it), sito dedicato alla memoria dell'indimenticata Mariella Melzani (socia della UILDM di Brescia e a suo tempo preziosa collaboratrice di DM), che nasce come "nuovo grande portale dedicato al mondo della disabilità, per creare in rete uno spazio che possa fungere da punto di incontro e discussione per chi vive o si vuole accostare a tale mondo". I curatori sono tutte persone coinvolte in problemi di disabilità e che frequentano abitualmente le comunità virtuali dedicate a questo argomento. Essi vogliono precisare che "pur esistendo già altre risorse di questo tipo, Liberatutti vuole porsi come portale decisamente informale, nel quale gli utenti possano contribuire attivamente, aggiornando essi stessi in tempo reale alcune sezioni del sito". Un'iniziativa, insomma, fatta da disabili per i disabili.

Dal canto suo, nasce "per costruire un corretto rapporto con la disabilità" Diversabileonline.com (www.diversabileonline.com), su un'idea di Francesca Pieretti, laureatasi recentemente sul tema dell'inserimento sociale e lavorativo del disabile. Si tratta di un sito dove prevale l'informazione il quale però, a differenza che in situazioni analoghe, cerca di dare ampio spazio all'interpretazione, alla riflessione e al confronto.

Di tutt'altro segno, ma ugualmente degno di nota, è www.apaitalia.it, dedicato alle Attività Fisiche Adattate (in inglese Adapted Physical Activity, APA). Ne è promotrice Silvia Onestini, giovane laureata in scienze motorie e specializzata sugli sport per disabili non agonistici. Prendendo atto che finalmente anche in Italia viene dato maggior spazio a queste discipline, l'obiettivo della realizzatrice consiste nel promuovere l'attività fisica come mezzo educativo, come pratica ludico-sportiva rivolta a tutti.

Ed infine le iniziative di Mirko Tomassoni (www.mtomassoni.supereva.it), del quale ci eravamo già occupati in DM 145 (Navigando nel Web, p. 45), persona disabile sammarinese, che nel suo sito parla di vita, di viaggi, di amore e di tante altre cose ancora. Oggi Mirko ha realizzato Parabase (www.xiomi.com/parabase/indexa.htm), un programma per computer che contiene informazioni utili per chi vive in carrozzina. Una buona fonte di notizie, quindi, sulla quale è anche possibile archiviare la documentazione che ognuno raccoglie per conto proprio nel corso del tempo, in una sorta di piccola "enciclopedia".

Sanità e malattie rare

In ambito di sanità, segnaliamo innanzitutto la possibilità di scaricare integralmente il Piano Sanitario Nazionale 2003-2005 (www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/piano_sanitario_2003_2005/piano_sanitario_03_05.pdf), importante documento strategico, dagli obiettivi molto ampi, sia a breve che a mediolunga scadenza.

Interessante, poi, l'iniziativa voluta e animata da un gruppo di persone affette da malattie rare, che ha avviato www.lacatenella.org. Oggi sono circa cinquemila le malattie rare (o sconosciute), che coinvolgono quasi venti milioni di malati in Europa. Tra questi, si calcola che otto milioni non abbiano un'associazione di riferimento. Il sito - che ha ricevuto il Premio dell'Informazione Salute in Francia - nasce quindi in una sorta di "catena di solidarietà" (da cui il nome prescelto), per aiutare tutte queste persone a raggrupparsi, informare e rendere nota la propria testimonianza.

Prestigioso riconoscimento

E per concludere, la notizia di un prestigioso riconoscimento assegnato a Disabili.com (www.disabili.it), la testata giornalistica nata nel 1999, interamente dedicata alle persone con disabilità e a tutti quelli che operano in questo settore. Si tratta del Bardi Web Award, che nell'omonima località del Parmense premia i migliori progetti web.

Da ricordare come Disabili.com sia visitato ogni mese da oltre sessantamila navigatori e sia in continua crescita per i contenuti, i servizi offerti e la stessa veste grafica.

 

Articolo tratto da DM 149/150 - gennaio 2004. DM è un trimestrale edito dalla Direzione Nazionale dell'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. La Redazione di DM ha sede in: Via P.P. Vergerio, 19 - 35126 Padova, Tel. (049) 8025248 - Fax (049) 8025249 e-mail: redazionedm@eosservice.com

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