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Chiamatemi per nomeUn interessante concorso - aperto alle scuole statali e paritarie di tutte le regioni italiane ed europee - è stato promosso dall'Associazione Integrazione ONLUS di Villaverla (Vicenza) e dal CDH (Centro Documentazione Handicap) di Bologna. Si tratta di Chiamatemi per nome, nato per dare un concreto contributo all'integrazione scolastica e per stimolare gli alunni delle classi ad una maggiore attenzione ai compagni con bisogni speciali, convinti che la loro presenza all'interno della classe, tanto più se riconosciuta e integrata, sia una risorsa enorme per la crescita di tutti. Significativo il testo scritto da Gianni, dell'Associazione "Sesto Senso", papà di Benedetta, le cui parole sono state scelte per la presentazione di questa iniziativa, promossa nell'ambito dell'Anno Europeo delle Persone Disabili: "Non voglio più essere conosciuto per ciò che non ho, ma per quello che sono: una persona come tante altre. Anch'io ho un volto, un sorriso, un pianto, una gioia da condividere. Anch'io ho pensieri, fantasia, voglia di volare. Non più portatore di handicap, disabile, handicappato, cieco, sordo, cerebroleso, spastico, tetraplegico. Forse usate chiamare gli altri `portatore di occhi castani' oppure `inabile a cantare'? O ancora `miope e presbite'? Per favore: abbiate il coraggio della novità. Abbiate occhi nuovi per scoprire che, prima di tutto, io `sono'! Chiamatemi per nome!". Per ulteriori informazioni sull'iniziativa: Associazione Integrazione ONLUS di Villaverla, c/o Comune di Villaverla, Piazza del Popolo, 1 - 36030 Villaverla - Vicenza - tel. 0445/361147, riferimento: Anna Vicari (E-mail: mgbgrazia@tiscalinet.it).
Articolo tratto da DM 149/150 - gennaio 2004. DM è un trimestrale edito dalla Direzione Nazionale dell'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. La Redazione di DM ha sede in: Via P.P. Vergerio, 19 - 35126 Padova, Tel. (049) 8025248 - Fax (049) 8025249 e-mail: redazionedm@eosservice.com |