DM 149/150 Gennaio 2004 Sociale Ricerca Opinioni Vita UILDM TeleThon Rubriche Miscellanea

 

Assistenza medica avanzata: il Progetto DAMA

E' nata a Milano, nell'ambito del Progetto DAMA (Disabled Advanced Medical Assistance), una nuova unità operativa per l'accoglienza medica dedicata ai disabili gravi, una sorta di "corsia preferenziale" dedicata a quanti abbiano difficoltà a riferire e descrivere eventuali sintomi, anche banali, a causa dei loro problemi di comunicazione.

DAMA è un'iniziativa articolata, nata da un incontro tra le istanze espresse dalla LEDHA (Lega per i Diritti degli Handicappati) e l'Azienda Ospedaliera San Paolo e il nuovo servizio di accoglienza medica riservato ai disabili ne fa parte, tentando di coniugare da un lato le esigenze di intervento diagnostico e terapeutico comuni a pazienti che richiedono un approccio specifico, dall'altro una struttura in grado di assicurare un apporto multidisciplinare, coordinato e organizzato, di servizi e competenze specifiche.

E' un importante segnale dell'affermazione di una nuova cultura nella cura delle persone con disabilità, con un atteggiamento medico più moderno, sia dal punto di vista scientifico che umano. Una cultura dove il disabile grave viene finalmente considerato come un normale paziente, con le stesse possibilità, quindi, di andare incontro a malattie comuni come appendicite, otite, esofagite ecc., senza che queste vengano considerate "semplicemente" come altri effetti della sua malattia invalidante.

Ogni volta che si verificherà una situazione clinica tale da creare allarme nel paziente e nei suoi familiari, il nuovo servizio consentirà di assicurare una risposta diagnostica e terapeutica rapida ed efficace, grazie ad un'unità in cui le diverse competenze specialistiche vengono coordinate, per arrivare ad un'unica e tempestiva lettura dei risultati. Vi sarà inoltre l'opportunità di raccogliere sistematicamente i dati clinici di ognuno, ricevendo una Card Sanitaria che racchiuda la storia clinica, le diagnosi acquisite e le terapie effettuate. Un documento, questo, che potrà essere letto e aggiornato in tempo reale presso qualsiasi struttura sanitaria il paziente si rechi, ciò che agevolerà tutti i successivi interventi diagnostici e terapeutici, evitando quindi inutili perdite di tempo.

Per accedere al nuovo servizio, c'è un numero verde a disposizione di tutti (840/027999, lunedì-venerdì, 8.30-18), tramite il quale impostare il più corretto iter diagnostico e terapeutico.

(L.O.)

 

Articolo tratto da DM 149/150 - gennaio 2004. DM è un trimestrale edito dalla Direzione Nazionale dell'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. La Redazione di DM ha sede in: Via P.P. Vergerio, 19 - 35126 Padova, Tel. (049) 8025248 - Fax (049) 8025249 e-mail: redazionedm@eosservice.com

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