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Campagna di civiltà nel Ticinodi Francesco Mismirigo* In occasione del trentesimo anniversario delle proprie attività, la FTIA (Federazione Ticinese per l'Integrazione degli Andicappati) ha lanciato un importante momento di sensibilizzazione congiunta in tutta la Svizzera Italiana (il Canton Ticino), in collaborazione con l'Automobile Club Svizzero (ACS) e con il Touring Club Svizzero (TCS), Sezione Ticino. Si tratta di un'iniziativa che rientra nell'ambito della campagna Strade più sicure e con la quale si vuole incentivare il rispetto dei parcheggi riservati alle persone con disabilità. Immediato è stato il sostegno della polizia cantonale e di quelle comunali, di Comuni, Enti, trasporti pubblici, ditte, centri commerciali, culturali e turistici, oltre che di molti privati cittadini elvetici. I numerosi parcheggi riservati ai disabili, nel Canton Ticino, sono ubicati prevalentemente nei centri urbani o in zone commerciali. Essi hanno dimensioni maggiori degli altri, per consentire l'apertura completa della portiera, permettendo il trasferimento senza ostacoli del disabile dall'auto alla carrozzina e viceversa. Considerando poi che purtroppo non tutti i trasporti pubblici sono accessibili alle persone in carrozzina, la loro libertà di movimento e le possibilità di spostamento dipendono quindi prevalentemente dalla vettura che guidano (o dalla quale sono trasportati), oltre che dalle opportunità di trovare adeguate aree di parcheggio. E così, nonostante in Svizzera tale infrazione sia punita con una multa di 120 franchi [poco meno di 187 euro, N.d.R.], molti automobilisti continuano a parcheggiare abusivamente, creando non poche difficoltà agli aventi diritto. I controlli delle polizie sono continui, ma non bastano. Sono dunque benvenute le collaborazioni da parte dei privati, anche perché la polizia non può sempre intervenire multando chi parcheggia abusivamente su aree situate in suolo privato, come quelle di certi centri commerciali. Sono state quindi realizzate parecchie migliaia di volantini, distribuiti gratuitamente a chiunque ne faccia richiesta, da apporre sul parabrezza delle auto parcheggiate abusivamente. E per la distribuzione sono stati coinvolti numerosi enti, ditte, centri commerciali, ospedali, polizie cantonali e tanti altri ancora, che hanno risposto positivamente all'appello della FTIA. Semplici, ma estremamente chiari i punti principali evidenziati all'interno del volantino: perché il parcheggio è di dimensioni maggiori degli altri; perché questi spazi riservati sono importanti, specie pensando al fatto che non tutti i trasporti pubblici sono accessibili. Un'iniziativa civile, in conclusione, che punta a far crescere la conoscenza e la cultura rispetto alle problematiche della mobilità per le persone disabili. *Presidente della FTIA (Federazione Ticinese per l'Integrazione degli Andicappati).
Articolo tratto da DM 149/150 - gennaio 2004. DM è un trimestrale edito dalla Direzione Nazionale dell'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. La Redazione di DM ha sede in: Via P.P. Vergerio, 19 - 35126 Padova, Tel. (049) 8025248 - Fax (049) 8025249 e-mail: redazionedm@eosservice.com |