DM 149/150 Gennaio 2004 Sociale Ricerca Opinioni Vita UILDM TeleThon Rubriche Miscellanea

 

E finalmente i Red Cobra!

di Giovanni D'Aiuto

Si è svolto nel giugno del 2003a Catania, nell'ambito della Manifestazione Nazionale del CSI (Centro Sportivo Italiano) Joy Cup 2003 - alla quale hanno preso parte 3.500 atleti di diverse discipline sportive - il Torneo Nazionale di Wheelchair Hockey, bella giornata di sport e di amicizia. Gli incontri, disputatisi al PalaSpedini, struttura adiacente lo Stadio "Cibali" della città etnea, hanno visto affrontarsi le squadre dei Blue Devils Napoli, campioni d'Italia, dei Red Cobra Palermo, degli Star Trek Trapani e di una selezione mista composta da altri atleti delle tre compagini partecipanti.

Lo sforzo organizzativo del CSI, e in particolare di Daniele Perini, dirigente e responsabile del Settore Arbitrale, anche per reperire una sistemazione alberghiera idonea ad ospitare atleti disabili (alla fine ritenuta molto accogliente dalle varie delegazioni), è stato premiato dal grande impegno messo in campo dalle squadre e dal buon livello tecnico degli incontri, nonostante il gran caldo di fine giugno. Hanno portato il proprio saluto ai partecipanti sia il presidente che il consulente ecclesiastico del CSI, Edio Costantini e don Mazza, ai quali il "poeta" dei Red Cobra, Walter Valenti, ha fatto dono di una copia della sua raccolta di poesie A ruota libera. A rappresentare la Direzione Nazionale UILDM il consigliere nazionale Claudio De Zotti, già grande giocatore dei Magic di Torino, oltre al sottoscritto, schieratosi anch'egli in campo con i Red Cobra.

Netta la vittoria di questi ultimi (11-0) nel primo incontro, giocato contro la selezione composta in gran parte da atleti dei Blue Devils. Al gol anche l'esordiente Bartolomeo Inserra, in una partita che, pur evidenziando la netta superiorità tecnico-tattica della squadra siciliana, ha visto la selezione mista battersi al meglio. Successivamente, la formazione "ufficiale" dei Blue Devils ha prevalso con il punteggio di 9 a 1 nei confronti degli Star Trek, al loro primo anno di attività. Anche qui netto il divario delle forze in campo - com'era logico aspettarsi, alla luce della diversa esperienza - ma l'incontro è stato ugualmente gradevole per qualche interessante azione di gioco, sviluppata da entrambe le formazioni.

Nella "finalina" di consolazione, meritato terzo posto per gli Star Trek ai danni della selezione mista, grazie anche alle reti di Dina Lo Bue, unica atleta donna che ha partecipato alla manifestazione. Per la squadra sconfitta, da citare anche il gol della "bandiera" dell'ottimo Edoardo Esposito di Napoli.

Ma il momento più atteso è arrivato con la finale valevole per l'assegnazione della Joy Cup 2003, con la sfida ormai tradizionale tra Red Cobra e Blue Devils, agli ordini dei rispettivi allenatori, il "flemmatico" Mauro Maniscalco da una parte, il "vulcanico" Salvatore Leonardo dall'altra, i quali hanno schierato le migliori formazioni disponibili. Arbitri Daniele Perini, Riccardo Armellini e Claudio De Zotti (per la prima volta, quindi, un direttore di gara in carrozzina!).

I Red Cobra, nonostante l'assenza del funambolico "straniero" Mustafà, sono sempre stati in vantaggio, con i Blue Devils costantemente all'inseguimento, di fronte ai gol di chi scrive. Tre a due, alla fine di un primo tempo molto combattuto e nuovo pareggio, all'inizio della ripresa, con un gol di Tommaso Liccardo, nonostante i prodigiosi interventi di Walter Valenti, portiere dei Reds. L'altalena è continuata tra le reti dei siciliani (da segnalare il prezioso lavoro a centrocampo di Roberto Pisanu, Davide Cannata e Pietro D'Aiuto) e i pareggi dei campani (ancora in gol Liccardo, ben assistito dai compagni Giuseppe Marchese, Antonio Ferrara e Vincenzo Perfetto, oltre che dall'ottimo Roberto Sensoli tra i pali), fino al 5-5 conclusivo, nonostante un rigore fallito dai Blue Devils a pochi minuti dalla fine.

Nel corso della "roulette" dei calci di rigore, le reti di Marchese e Liccardo da una parte, quelle di Pietro D'Aiuto e del sottoscritto hanno sancito una nuova situazione di parità, rotta soltanto dalla continuazione a oltranza che alla fine ha consentito ai Red Cobra di conquistare il loro primo successo in un torneo nazionale.

La premiazione delle squadre è avvenuta nell'ambito della festa conclusiva della Joy Cup 2003 e il trofeo sollevato dai vincitori del torneo di wheelchair-hockey è stato consegnato da Renato Picciolo, coordinatore dell'attività sportiva CSI.

Pochi i commenti da fare, su una giornata tanto bella per la squadra di Palermo, ma gioiosa anche per tutti gli altri partecipanti. Meglio cedere la parola a Walter Valenti che ha voluto celebrare in versi la vittoria della sua squadra, con la poesia Un giorno felice: "Erano tutti lì davanti; lì davanti ad un'unica porta / tutti fraternamente uniti più che mai, / alternandosi a tirare quella palla / tanto temuta e mai amata come in quel momento. / Un tiro e poi un altro, e un altro ancora, / l'emozione incombeva su ognuno, / accompagnata dalla tensione, una tensione tremante. / Tutti i presenti fremevano per i ragazzi, / quei ragazzi pieni di vita, una vita di bocconi amari, / di piccole e grandi gioie, come quella che diede uno dei ragazzi stessi in campo, / quando mise a segno il rigore decisivo, preceduto dal segno della croce, / l'abbraccio in lacrime di un suo compagno, / i propri tifosi invasero il campo esultando, / c'era chi urlava: `bravi siete dei veri campioni'. / Quei ragazzi erano felici più che mai, / quella stessa felicità li ripagò di tutti i sacrifici del passato".

 

Articolo tratto da DM 149/150 - gennaio 2004. DM è un trimestrale edito dalla Direzione Nazionale dell'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. La Redazione di DM ha sede in: Via P.P. Vergerio, 19 - 35126 Padova, Tel. (049) 8025248 - Fax (049) 8025249 e-mail: redazionedm@eosservice.com

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