DM 149/150 Gennaio 2004 Sociale Ricerca Opinioni Vita UILDM TeleThon Rubriche Miscellanea

 

Il servizio civile nella UILDM

a cura di Matteo Falvo e Sergio Salmaso

Com'è noto, l'approvazione della Legge 64 del 6/3/2001 ha disposto "l'istituzione del servizio civile nazionale", ampliando le possibilità di prestare tale servizio previste dalla Legge 230/98 in materia di obiezione di coscienza e creando le basi per la legislazione del futuro Servizio Civile Volontario.

In pratica, con la fine della leva obbligatoria, sia il servizio militare che quello civile saranno articolati su base volontaria. Attraverso la nuova struttura del Servizio Civile Volontario, si ha la possibilità di fare un'esperienza utile alla propria crescita e alla propria formazione e al tempo stesso di dedicare un anno al servizio degli altri.

Anche la UILDM ha scelto di partecipare a questo nuovo modo di vivere l'impegno nella società civile da parte dei giovani e il Progetto d'Impiego da essa recentemente avviato è collegato con tutti i progetti e gli obiettivi dell'associazione, in quanto in linea con le varie attività a favore delle persone affette da malattie neuromuscolari.

Modalità d'uso

Il nuovo Servizio Civile Volontario è riservato alle ragazze di età compresa tra i diciotto e i ventisei anni (non ancora compiuti) e ai ragazzi riformati per inabilità al servizio militare che non abbiano compiuto il ventiseiesimo anno d'età. Dura dodici mesi, per un impegno settimanale compreso tra le venticinque e le trenta ore di servizio.

Alle volontarie e ai volontari vengono offerti una retribuzione di circa 433 euro al mese (tassabili solo se nell'anno, sommando gli altri redditi, si superano 7.500 euro), la copertura assicurativa e una formazione specifica. Inoltre il periodo di servizio civile è valido per l'inquadramento economico e il calcolo dell'anzianità lavorativa, ai fini del trattamento previdenziale nel settore pubblico e privato.

Quarantatré sedi UILDM coinvolte

La UILDM ha presentato due progetti legati al Servizio Civile Volontario, il primo dei quali presso quarantatré sedi territoriali, con il titolo Liberi di vivere come tutti: una vita a dimensione d'uomo, il quale prevede un impegno su varie attività specifiche in numerosi settori, come quello degli interventi domiciliari, delle attività di supporto alla famiglia, dell'assistenza nei luoghi di lavoro e di quella finalizzata all'integrazione scolastica.

Altri àmbiti interessati sono quello dell'attività finalizzata a favorire la partecipazione delle persone disabili al trattamento riabilitativo, la collaborazione alle iniziative di raccolta fondi e di promozione dell'associazione, lo sviluppo di attività di comunicazione, il supporto alla prevenzione e al superamento dei problemi psicologici e sociali che accompagnano le malattie neuromuscolari, l'accompagnamento a manifestazioni ricreative, sociali e culturali per favorire la vita di relazione, l'organizzazione e l'animazione di manifestazioni organizzate dal personale volontario (e non) dell'associazione e la partecipazione a soggiorni climatici e periodi fuori sede. E' prevista infine - come peculiarità tutta della UILDM - la promozione e il sostegno all'attività sportiva di hockey in carrozzina delle varie squadre, nell'ambito del campionato nazionale legato alla Wheelchair Hockey League.

Il Progetto della Direzione Nazionale

Il secondo progetto - presso la Direzione Nazionale UILDM - è denominato Pari opportunità: il diritto all'informazione e prevede in primo luogo lo sviluppo di attività di comunicazione e la gestione delle risposte agli utenti, utilizzando gli applicativi informatici inseriti nel sito web - come il forum, il newsgroup, la chat, le newsletter - oltre che i tradizionali strumenti di comunicazione. Ma contempla anche attività di divulgazione della conoscenza dei problemi posti dalle malattie neuromuscolari e interventi per un'efficace prevenzione; collaborazione nelle attività di raccolta fondi e promozione dell'associazione; organizzazione e animazione di manifestazioni organizzate dalla sede nazionale; attività di ricerca e formazione sul Servizio Civile Volontario; collaborazione nella gestione e realizzazione di convegni, seminari, gruppi di studio; e da ultimo progettazione e sviluppo di database ai fini statistici e di ricerca sulle attività svolte dalle diverse Sezioni UILDM e dalle altre associazioni di volontariato impegnate nel campo della disabilità.

Informazioni più dettagliate sono reperibili nel sito Internet della UILDM , ma tutti gli interessati possono rivolgersi direttamente anche all'Ufficio Nazionale UILDM per il Servizio Civile (ne è responsabile il Consigliere Nazionale Matteo Falvo, tel. 049/8021001, fax 049/757033, E-mail: serviziocivile@uildm.it). Per approfondimenti più generali sul Servizio Civile Volontario, si può chiamare infine il numero verde dell'Ufficio Nazionale Servizio Civile (848/800715), oppure collegarsi al sito Internet del medesimo (www.serviziocivile.it).

 

Articolo tratto da DM 149/150 - gennaio 2004. DM è un trimestrale edito dalla Direzione Nazionale dell'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. La Redazione di DM ha sede in: Via P.P. Vergerio, 19 - 35126 Padova, Tel. (049) 8025248 - Fax (049) 8025249 e-mail: redazionedm@eosservice.com

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