DM 149/150 Gennaio 2004 Sociale Ricerca Opinioni Vita UILDM TeleThon Rubriche Miscellanea

 

Una gara tutta speciale

di Roberto Valalta

Cinque gare, novecento atleti, dieci regioni, trentasei gruppi ciclistici, quattro ore di riprese televisive, oltre cinquanta articoli di giornali. Questi, in estrema sintesi, i numeri del Challenge Euganeo Berico, manifestazione articolata in cinque gare agonistiche, sotto l'egida della Federazione Ciclistica Italiana-Comitato Regionale Veneto, riservate ad atleti juniores (diciassette-diciotto anni), svoltasi in agosto tra le province di Padova, Vicenza e Verona.

L'evento, alla sua prima edizione, è stato il frutto dell'intuizione, della passione e dell'entusiasmo di alcuni amici che hanno pensato di migliorare l'aspetto organizzativo di alcune gare. E il successo è stato grande: basti solo pensare alle cifre già citate. Ottima l'organizzazione in ogni settore, notevole la partecipazione e grande l'entusiasmo suscitato.

Particolare è stata la quarta prova, la Vicenza-Val d'Illasi, gara in linea che ha visto alla partenza ben duecento atleti provenienti da Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Lombardia, Toscana, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo e da una piccola rappresentanza della Sicilia. Spettacolare la partenza dal capoluogo berico e altrettanto affascinante l'arrivo a Illasi, con manifestazioni collaterali riservate ad auto d'epoca, oltre che agli sbandieratori e ai musici della Città Murata di Montagnana.

Forse qualcuno si chiederà, incuriosito, quali siano stati i vincitori delle singole gare e le classifiche finali del Challenge. Ma forse, per una volta, sia gli organizzatori che i ciclisti e il pubblico stesso hanno dato poco peso ai risultati agonistici. Sì, perché chi ha vinto più di tutti, chi ha raccolto applausi a scena aperta e i consensi più grandi è stata proprio la UILDM! Già, perché poteva sembrare strano partecipare ad una corsa ciclistica e sentire parlare della distrofia, dei problemi e delle aspettative di chi è affetto da questa malattia. E invece, forse per curiosità, forse per ignoranza del problema, tanti, se non tutti, parlavano proprio di questo ed è stata la cosa più importante.

Bene ha fatto, quindi, il Direttivo del Comitato Regionale Veneto UILDM a dare il proprio patrocinio, in particolare alla Vicenza Val d'Illasi. Ma essendo proprio questa la prova più prestigiosa, in tal modo l'Associazione ha trovato un momento di grande visibilità, anche grazie allo splendido gazebo, ben presentato dagli organizzatori, che ha accolto nel "villaggio-accoglienza" tanti atleti, tante persone desiderose di conoscere la nostra realtà. Dal canto suo, una nota azienda del settore - la Resinatura Veneta, produttrice di tessuti specializzati per diversi sport oltre che per il ciclismo - ha venduto numerose magliette di propria produzione e il ricavato è andato a favore della rinata UILDM di Vicenza.

Forse mille euro non sono tanti, ma sono tante le mille occasioni offerte dal mondo del ciclismo per far conoscere un'associazione ben meritevole di ricevere un grande applauso. E questa volta tutto è venuto dal popolo dei ciclisti.

 

Articolo tratto da DM 149/150 - gennaio 2004. DM è un trimestrale edito dalla Direzione Nazionale dell'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. La Redazione di DM ha sede in: Via P.P. Vergerio, 19 - 35126 Padova, Tel. (049) 8025248 - Fax (049) 8025249 e-mail: redazionedm@eosservice.com

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