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A misura di disabileE' stata inaugurata nel giugno del 2003 la nuova sede della UILDM di Monza "Giovanni Bergna", di fronte a numerose persone presenti al taglio del nastro effettuato dall'Assessore Comunale alla Persona, Gabriella Rossi (per anni responsabile del Consultorio Genetico del Comitato Lombardo UILDM), con l'Assessore ai Lavori Pubblici Marrazzo. L'associazione ha lasciato gli ormai "storici" locali di Via Lissoni, traslocando in una struttura di 150 metri quadrati, in via della Guerrina, sempre di proprietà del Comune di Monza. Gli spazi sono stati studiati e arredati - in stretta collaborazione con il Presidente della Sezione Leonardo Baldinu - su progetto degli architetti dell'Associazione "Donatella Gazzola" che si occupa da anni della promozione di arredi rivolti a un'utenza ampliata. Sono stati così ricavati un salone polifunzionale, ricreativo sociale, una cucina e uno spazio telematico. Un altro locale ospita la sede del Comitato Regionale Lombardo UILDM e la redazione del periodico "L'Agenda". Molto più funzionale rispetto alla precedente, la nuova sede è stata in parte arredata grazie al prezioso contributo della "Classe del '33", che ha in particolare regalato la cucina. L'importante momento era stato preceduto solo di pochi giorni da un'altra tradizionale giornata di forti emozioni e brividi, nella suggestiva cornice dell'autodromo più celebre d'Italia, quando si era svolta la diciassettesima edizione della Sei ruote di speranza, cui avevano partecipato un centinaio di ragazzi disabili. Curata dalla UILDM di Monza e realizzata sempre grazie al consueto indispensabile interessamento del Ferrari Club Varedo (cui si è aggiunto il Club Registro Italiano Porsche 914 e l'European Ferrari Club), la manifestazione ha consentito ai ragazzi, per tutta la giornata, di poter ammirare in pista i gioielli a quattro ruote, ma anche di fare alcuni giri sul mitico circuito a bordo di sfavillanti Ferrari e di altre auto sportive. Molti i volontari che si sono adoperati per la buona riuscita dell'evento, aiutando i ragazzi a salire sulle vetture e a muoversi lungo la pista, così come generosi e graditi sono stati i contributi donati dai vari club automobilistici che hanno permesso di rimpinguare le casse dell'Associazione. (Stefano Borgato)
Articolo tratto da DM 149/150 - gennaio 2004. DM è un trimestrale edito dalla Direzione Nazionale dell'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. La Redazione di DM ha sede in: Via P.P. Vergerio, 19 - 35126 Padova, Tel. (049) 8025248 - Fax (049) 8025249 e-mail: redazionedm@eosservice.com |