DM 149/150 Gennaio 2004 Sociale Ricerca Opinioni Vita UILDM TeleThon Rubriche Miscellanea

 

Un'estate intensa

Un'estate intensa, quella del 2003 per la UILDM di Verona, contraddistinta da alcuni momenti di particolare significato, a incominciare dalla bella iniziativa di solidarietà in favore della Romania, della quale ci racconta la Presidente della Sezione Maria Grazia Ianeselli: "Tutto è partito da un'idea del cavalier Teofilo Sanson, nostro sostenitore, che nei suoi rapporti internazionali legati al ciclismo - sport che l'appassiona da una vita - ha conosciuto in Svizzera la signora Verbrughen, organizzatrice nazionale elvetica dei sostegni alla Romania e ha provato il desiderio di fare in modo che anche Verona si associasse all'organizzazione internazionale che ne garantisce la corretta destinazione, per inviare quaranta carrozzine in quella nazione dove l'Ente Pubblico non interviene nella fornitura di ausili ai disabili. Dal canto suo la Fondazione Cariverona presieduta da Paolo Biasi, ha condizionato l'operazione finanziaria all'avallo di un'organizzazione ONLUS di provata serietà. E così ci siamo attivati con impegno, abbiamo contattato il tecnico di una ditta di fiducia, scelto il tipo di mezzo robusto e con possibilità di ricambi, abbiamo curato i contatti fra i promotori e la ditta fornitrice affinché venissero concordate misure e modelli a seconda delle esigenze degli utenti, ne abbiamo seguito scrupolosamente la prassi di consegna. Un'operazione molto laboriosa e lunga, ma che è andata a buon fine. Da parte mia sono veramente lieta che la UILDM di Verona abbia in questo modo recepito un appello proveniente da tempo in particolare dal Presidente della Sezione di Belluno, Alfredo Tommasi, contribuendo ad aiutare le persone disabili della Romania".

Questo per quanto riguarda la solidarietà. Sul fronte "escursionistico", particolarmente interessante è stata la "Settimana di convivenza a Marina di Pietrasanta", vissuta da alcuni soci veronesi, tra i quali anche Laura, che racconta: "Per me è stata un'esperienza che non avevo mai sperimentato prima e forse proprio per questo me ne sono sentita subito attratta. Avevo anche una gran voglia di rivedere il mare e sentirne il profumo. Durante la vacanza ho potuto conoscere gente nuova ed approfondire le vecchie amicizie, trascorrendo dei momenti fantastici: non potrò mai dimenticare tutte le risate della settimana, delle quali peraltro avevo proprio bisogno, in quanto ero arrivata all'appuntamento "con le batterie scariche".

"Proprio per questo - continua Laura - vorrei ringraziare tutti i partecipanti, per la gradevole compagnia che mi hanno offerto, ma in particolar modo Beppe e i volontari che con qualche fatica hanno reso possibile questa speciale settimana al mare. Un'occasione, tra l'altro, che ha saputo coniugare l'aspetto distensivo con quello culturale. Abbiamo infatti visitato una città bella come Firenze e nonostante il caldo infernale di quei giorni e le limitazioni perché non tutti i posti sono accessibili, mi sono divertita molto, ammirando da vicino tante cose che finora avevo visto solo sui libri e che tutto il mondo ci invidia, con qualche particolare in più (come dimenticare una nostra "discussione" in mezzo alla folla incantata davanti a monumenti bellissimi a proposito delle cotolette e dei petti di pollo per cena?). E poi il mare della Liguria che è senz'altro più limpido di quello toscano (almeno della zona in cui eravamo noi) il giorno in cui siamo andati a visitare Portovenere e a sostare per ben due ore in un bar per essere serviti... Un ringraziamento particolare, infine, alla UILDM di Pietrasanta e soprattutto al Presidente Piero Pierotti per la disponibilità della loro casa vacanze".

Ed infine il viaggio a Napoli, "più un incontro che una gita", come ricordano Davide e Riccardo, altri due componenti del Gruppo Giovani della Sezione veronese. "Tante cose vive e solari abbiamo vissuto in quella vacanza, organizzata assieme alla UILDM di Napoli, cose uniche e irripetibili, come le immagini della Venere in Conchiglia e la Madonna del Rosario di Pompei, la Reggia di Caserta e Caserta Vecchia, il centro di Napoli con il Museo di Capodimonte, il Vesuvio e lo straordinario tramonto sull'isola d'Ischia. Cose che rimarranno per sempre con noi, come la bellissima costa amalfitana e la penisola sorrentina. Ma è soprattutto di alcune persone che vogliamo parlare. Ad esempio di Crescenzo Amodio, onnipresente, la nostra `ombra', capace e disponibile, con infinita inventiva. E' solo merito suo se abbiamo assaggiato piatti caratteristici, ma soprattutto la miglior pizza della nostra vita e il miglior caffè di Napoli, oltre ad aver visitato posti ignoti ai più. Un incontro, quello con Crescenzo, organizzato da Salvatore Todisco, Segretario della UILDM di Napoli, che ringraziamo anche per aver collaborato all'organizzazione del viaggio. Senza dimenticare Franco Sannino, Presidente della Sezione partenopea che assieme ad alcuni giovani soci è venuto ad incontrarci in albergo, per un ideale gemellaggio tra noi e loro. E da ultimo, ma non certo ultimo, il `mitico' Salvatore Leonardo, volontario infaticabile che tutti conosciamo e apprezziamo; se durante i vari congressi UILDM lui è sempre disponibile per tutti, nella nostra gita è stato un vero collante fra noi e i nostri coetanei napoletani. La gita notturna nella città più vera e sconosciuta è ancora nella memoria di tutti. Insomma, di tutta questa vacanza è stato proprio il sole che splende nell'animo di questi amici a restarci di più nel cuore: un esempio per tutti!".

(Stefano Borgato)

 

Articolo tratto da DM 149/150 - gennaio 2004. DM è un trimestrale edito dalla Direzione Nazionale dell'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. La Redazione di DM ha sede in: Via P.P. Vergerio, 19 - 35126 Padova, Tel. (049) 8025248 - Fax (049) 8025249 e-mail: redazionedm@eosservice.com

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