DM 151 Aprile 2004 Sociale Ricerca Opinioni Vita UILDM TeleThon Rubriche Miscellanea

 

Becker anche in tarda età?

Una lettrice ci scrive: "Esistono persone che abbiano superato i sessant'anni e che non abbiano mai sviluppato la distrofia di Becker?".

"In linea di massima - risponde Angela Berardinelli, dell'Istituto Neurologico "Mondino" di Pavia - è possibile che alcune persone non manifestino, o manifestino solo parzialmente, tale malattia fino a tarda età. Magari ad un esame neurologico attento si possono notare alcune caratteristiche fenotipiche (la dimensione e la conformazione dei polpacci, ad esempio) oppure delle piccole alterazioni che però non determinano impedimenti nelle attività quotidiane. In altri casi, poi, i sintomi in realtà ci sono, solo che, essendo assai limitati nel tempo e legati a determinate situazioni fisiche, può succedere che essi vengano confusi/sottovalutati e mai ricondotti correttamente alla patologia di base. Qui frequentemente è lo stesso paziente a omettere di riferirli al medico o addirittura a non rivolgersi a quest'ultimo Altre volte si può arrivare improvvisamente ad uno scompenso cardiaco, che resta la manifestazione unica della malattia, diagnosticata solo in seguito ad essa. In conclusione, sebbene oggi, grazie alle migliori possibilità diagnostiche, siano noti molti quadri fenotipici diversi dalle distrofinopatie, tra i quali appunto anche quelli più lievi, non è sicuramente frequente che le prime manifestazioni di una distrofia di Becker siano in età così avanzata".

 

Articolo tratto da DM 151 - aprile 2004. DM è un trimestrale edito dalla Direzione Nazionale dell'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. La Redazione di DM ha sede in: Via P.P. Vergerio, 19 - 35126 Padova, Tel. (049) 8025248 - Fax (049) 8025249 e-mail: redazionedm@eosservice.com

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