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Il porto dell'accessibilitàa cura di Rocco Artifoni* Ulisse è ancora molto distante da Itaca, ma ha imparato a navigare meglio! Si può riassumere così il risultato emerso dal convegno Ulisse oltre le sirene. Per il superamento delle barriere anche nel web, tenutosi a Bergamo alla fine di ottobre del 2003, promosso dal Comitato Provinciale Bergamasco per l'Abolizione delle Barriere Architettoniche e dalla locale cooperativa Genuine. Ulisse, metafora classica del navigatore e della razionalità tecnologica, ben si prestava a essere chiamato in causa anche per superare la prova dell'accessibilità del web. Certo, sono ancora troppo pochi i moderni Ulisse e compagni, capaci di farsi immobilizzare (disabilità motoria) o di farsi mettere in condizioni di non sentire (disabilità sensoriale), diventando capaci, proprio grazie a queste prove, di rendere la navigazione in Internet aperta a tutti, persone disabili incluse. Tra i relatori del convegno, quelli che hanno colpito di più l'attenzione sono stati i "tecnici", perché hanno portato dimostrazioni concrete di cosa significhi muoversi nelle pagine web usando soltanto comandi vocali (senza mouse e tastiera) o senza la possibilità di vedere il monitor. I software di riconoscimento vocale (Dragon innanzitutto) o i lettori delle pagine web (Jaws per chi non vede) sono ausili necessari ma non sufficienti di per sé: il loro utilizzo reale dipende infatti da come sono costruiti i siti web e nella maggior parte dei casi, chi oggi li realizza non conosce né si pone il problema dell'accessibilità, come Polifemo che ha la visione limitata di un unico occhio. E qui il mito di Ulisse è ancora pertinente: solo lui, infatti, conosce la tecnica per tendere la corda del suo arco e prima ancora di una buona mira, per centrare il bersaglio bisogna saper predisporre l'arco stesso. Durante il convegno di ottobre, di archi e di frecce malcostruiti se ne sono potuti vedere parecchi! Giusto a titolo di esempio, tra i bergamaschi sono usciti malconci il sito degli Ospedali Riuniti (che ha fatto letteralmente ridere la platea) e quello del Comune di Paladina (inespugnabile più della città di Troia per chi usa Dragon). Una tirata d'orecchie anche alla Provincia di Bergamo, che sta progettando un sito testuale parallelo, metodo sconsigliato dagli standard internazionali (perché i disabili non sono navigatori di serie B). Tra i "grandi", cartellino rosso per Wind e Tim, a causa delle false dichiarazioni di accessibilità dei propri siti (ecco svelate alcune sirene...). Interessanti anche le comparazioni tra il sito dell'Università di Catanzaro (voto pessimo) e quello dell'Università di Bergamo (voto sufficiente). Bocciato infine anche il modulo web di un concorso della Coca Cola, messo a confronto con la corretta scheda di iscrizione al convegno proposto a Bergamo, presentato sul sito www.ulisseweb.net. L'ampia partecipazione all'incontro e la presenza di numerosi sponsor e istituzioni lasciano ben sperare per il futuro, tanto che si è deciso di rinnovare l'appuntamento anche per quest'anno, mettendo a confronto le migliori esperienze di accessibilità garantita, sia in ambito pubblico che privato o di Terzo Settore. Quelle, per intenderci, che hanno saputo rendere compatibile il design con la navigabilità per tutti (e spesso ci vuole davvero la pazienza di Penelope!). Un tema quanto mai caldo, anche pensando al fatto che due mesi dopo il convegno bergamasco è stata approvata la Legge Stanca (4/2004) che obbligherà tutte le pubbliche amministrazioni e chi offre servizi pubblici nel web a realizzare siti accessibili. La nave di Ulisse è quindi in arrivo: ma le pubbliche amministrazioni saranno pronte ad accoglierla? *Presidente del Comitato Provinciale Bergamasco per l'Abolizione delle Barriere Architettoniche e della cooperativa Genuine.
Articolo tratto da DM 151 - aprile 2004. DM è un trimestrale edito dalla Direzione Nazionale dell'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. La Redazione di DM ha sede in: Via P.P. Vergerio, 19 - 35126 Padova, Tel. (049) 8025248 - Fax (049) 8025249 e-mail: redazionedm@eosservice.com |