DM 151 Aprile 2004 Sociale Ricerca Opinioni Vita UILDM TeleThon Rubriche Miscellanea

 

Medici proibiti

Secondo un recente studio delle strutture nel mio Comune (Cavallino-Treporti, in provincia di Venezia), non c'è un solo medico di famiglia che sia accessibile a chi ha difficoltà motorie o si muova in carrozzina, senza pensare a tutti gli studi dentistici, in cui un disabile, per superare le barriere, dovrebbe andare in giro accompagnato da un gruppo di volontari forzuti! Rampe di scale a più non posso, porte strette, scalini, anche in fabbricati di nuova costruzione, impediscono l'accesso non solo ai disabili in carrozzina, ma anche a chi ha problemi meno invalidanti, come fratture o difficoltà a camminare dovute all'anzianità. E l'unico medico finora "accessibile" si trasferirà naturalmente in un ambulatorio che accessibile non è!

E così disabili e anziani sono costretti a richiedere la visita domiciliare, anche magari solo per una ricetta o per farsi leggere degli esami, tutto ciò con i relativi ritardi e le soventi indisponibilità dei medici. Tutto ciò viola il dettato della Legge 263/89 che all'articolo 3 recita: "Devono essere accessibili gli ambienti destinati ad attività sanitarie ed assistenziali", senza contare che la Costituzione garantisce a tutti la piena mobilità, diritto ora negato a chi ha difficoltà motorie e che vorrebbe recarsi autonomamente dal proprio medico.

(Gianfranco Bastianello)

 

Articolo tratto da DM 151 - aprile 2004. DM è un trimestrale edito dalla Direzione Nazionale dell'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. La Redazione di DM ha sede in: Via P.P. Vergerio, 19 - 35126 Padova, Tel. (049) 8025248 - Fax (049) 8025249 e-mail: redazionedm@eosservice.com

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