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L'Essere o il Nulla

di Antonio Spinelli*

Non è mai facile ripartire, qualunque sia la direzione, l'itinerario da seguire, le soste per il "rifornimento", il tempo necessario per effettuare l'intero percorso. Quasi sempre si corre il rischio di non essere capiti, di essere fraintesi, di commettere qualche errore, di non accontentare tutti. Comprendo poi le titubanze di chi crede che nel nostro sport si sia fatto il "passo più lungo della gamba". E tuttavia, solo qualche mese fa, nel corso dell'Assemblea della FIWH (Federazione Italiana Wheelchair Hockey), mi è parso di assistere a dibattiti e confronti che mai in passato avevano raccolto pensieri tanto unanimi, gli stessi entusiastici consensi, la medesima voglia di voltar pagina e di dar vita ad un nuovo percorso.

Tutti assieme abbiamo scelto di Essere per non correre il rischio di ritrovarci nel Nulla. Ed è proprio questo lo slogan che ci accompagnerà quest'anno, l'Essere o il Nulla, sino alla prossima Assemblea Nazionale che si terrà il 2 e 3 ottobre.

Stiamo faticosamente lavorando per offrire un "prodotto migliore", che ben risponda alle istanze di tutti. Ma occorre pazienza, abnegazione, sacrifici, inevitabili errori, puntuali incomprensioni, grande entusiasmo per importanti conquiste e d'altra parte anche grande amarezza per qualche traguardo fallito o non raggiunto appieno.

Primo compleanno per la FIWH

La FIWH ha compiuto da poco il suo primo anno di vita, che ha festeggiato con la creazione di un sito Internet ufficiale (www.fiwh.it). Ritornando con la mente a quel 10 gennaio 2003 e ripercorrendo ogni tappa di quanto è stato fatto da allora, credo che il cammino compiuto sia stato molto, concentrato e proficuo. L'essere divenuti Federazione ha portato a inevitabili vantaggi, non solo per quel che concerne l'immagine, ma soprattutto per la credibilità e il rispetto nei confronti di una realtà - la nostra - che finalmente ha assunto una precisa fisionomia, una chiara identità, un marcato riconoscimento in ambito nazionale e internazionale. Certo, non possiamo negare che le scelte compiute ci abbiano in qualche modo portato a non essere più "riconosciuti" da alcune realtà, ma era un rischio calcolato che non ha scalfito né la voglia né l'entusiasmo che da anni accomuna ognuno di noi.

Anche i numeri ci danno ragione. Nonostante il totale delle squadre sia sceso a undici, ci sono stati trentadue nuovi atleti iscritti e dalla prossima stagione almeno due altre formazioni (una al Sud e una al Nord) saranno pronte ad entrare ufficialmente nella FIWH. Solo i ristretti tempi tecnici non hanno consentito a queste nuove realtà di debuttare nel campionato di quest'anno, tempi che invece non hanno spaventato gli Skorpions Varese che si presentano ai nastri di partenza come una delle squadre rivelazioni che certamente farà parlare di sé. Si tratta di una squadra fortemente voluta - in particolare da Claudio Carelli - e sostenuta con convinzione dalla UILDM locale.

Credo che sia questa la strada da percorrere, ma a convincersene tocca ora a tutti voi, atleti, dirigenti, familiari, a quanti ci seguono da anni. Fatelo con passione, non senza critiche naturalmente, ma anche con una buona dose di ottimismo e fiducia. Se tutti insieme sapremo guardarci negli occhi, confrontarci con serenità, sostenerci nei momenti difficili che non mancheranno, avremo anche la forza di rialzarci e riprendere il nostro cammino, con grande entusiasmo e con l'orgoglio di Essere al cospetto del Nulla. La stagione appena iniziata rappresenta per tutti noi una tappa fondamentale, di grande importanza.

Verso gli Europei in Italia

Il nono Campionato Nazionale, partito già da qualche tempo, vede le undici squadre divise in tre gironi (All Blacks Genova, Blue Devils Genova, Magic Torino e Skorpions Varese nel primo; Coco Loco Padova, Dream Team Milano, Pallavicini Rangers Bologna e Sharks Monza nel secondo; Aquile Palermo, Dolphins Ancona e Thunder Roma nel terzo). Esso ci proietterà ad un appuntamento cruciale per il nostro movimento: la partecipazione della Nazionale ai Campionati del Mondo in Finlandia dal 10 al 14 giugno. Ci saremo e spero che otterremo soddisfacenti risultati sportivi, ma anche importanti attestati di stima che coroneranno il nostro impegno e la volontà di dimostrare di non essere inferiori a nessuno.

Un anno dopo, poi, ci attende un altro evento cruciale per la FIWH: il Campionato Europeo da noi organizzato. Una consacrazione che ci consentirà di portare la nostra voce, le gesta sportive, le nostre capacità organizzative all'attenzione dei mass-media, delle istituzioni, dello sport dilettantistico e non. Un grande evento che sono certo prepareremo al meglio delle nostre capacità e grazie al prezioso contributo di molti partner che già hanno garantito la propria collaborazione.

In questo contesto, ritornando a parlare del nostro nuovo sito Internet, devo dire che in un mese appena possiamo già contare su ben mille contatti e di questo siamo entusiasti. Numerosi gli attestati di stima nei nostri confronti, con decine di messaggi di congratulazioni e molte segnalazioni sui siti (SuperAbile, FISD, No Limit ecc.), oltre che sulle testate giornalistiche. Poche settimane fa, grazie ad un accordo con Luca Pancalli, presidente della Federazione Italiana Sport Disabili, mi è stato comunicato che la nostra Nazionale sarà fornita - a titolo assolutamente gratuito - di tutto l'abbigliamento sportivo firmato Champion. Ma non basta: su ogni capo d'abbigliamento verrà riportato in evidenza il nostro logo, unito certamente a quello della FISD, ma riconoscendo assoluta priorità alla nostra Federazione. Credo che il sostegno della FISD nei nostri confronti, oltre a quello economico, vada al di là delle più rosee aspettative.

Anche quest'anno, poi, ci avvarremo della collaborazione tecnica dell'US ACLI. Arbitri, Commissione Disciplinare e designatore arbitrale saranno competenze supportate da quest'ultima. E' evidente che tutti dobbiamo adoperarci per agevolare il lavoro di quanti si metteranno a nostra disposizione. Cercheremo inoltre, sempre in collaborazione con l'US ACLI, di formare nuovi arbitri, specie nelle città dove oggi mancano o non sono sufficienti.

Scelte difficili, scelte coraggiose

Vorrei e potrei continuare ancora a lungo nell'elencare tutto quanto è stato fatto o verrà portato a termine in futuro. Penso ad esempio anche al concorso Insieme per lo Sport, promosso in collaborazione con i distributori IP, che consente di "regalare" un punto alla FIWH per ogni 10 euro di carburante.

Ma in ogni caso non intendo annoiare nessuno, con lunghi elenchi di cifre e dati. Una cosa va però detta: l'esperienza ci ha insegnato in questi anni che non c'è mai fine alla diffidenza della gente, che non c'è limite all'invidia e all'arroganza di coloro che "ci attendono al varco". E' nella naturalezza delle cose. Non riuscirà mai il Consiglio Federale e coloro che ad ogni titolo ed incarico lavorano gratuitamente per la Federazione ad accontentare tutti. Quel che possiamo fare è cercare di dare a tutti il massimo ascolto - com'è successo all'Assemblea di settembre - senza trascurare quella trasparenza di informazioni da più parti richiesta. E quindi da parte nostra le comunicazioni saranno continue, con tutte le evoluzioni e gli aggiornamenti che gravitano attorno al movimento, siano essi banali o di estremo interesse. Vorremmo però da parte di tutti lo stesso stile operativo. Comunicateci qualsiasi iniziativa vogliate intraprendere, organizzazioni di tornei, manifestazioni di ogni genere e così via. Il nostro appoggio e la nostra collaborazione non mancheranno mai.

Il Campionato iniziato da poco ci porterà - forse non tutti lo sanno - a celebrare nel 2005 il nostro Decennale, proprio in concomitanza con gli Europei. Dieci anni di campionati e di attività legate sotto un unico denominatore comune: la Federazione Italiana Wheelchair Hockey. E sarà festa grande! Non dimenticate mai, però, nell'immediato, nei minuti che precedono l'inizio delle gare in corso, nelle quali sarete chiamati ad essere protagonisti in campo, che è lo Sport che deve vincere su tutto, è l'Amicizia che deve trionfare su ogni cosa, è il Rispetto che deve riunire ogni componente di una gara sportiva.

Abbiamo fatto scelte coraggiose, inutile nasconderlo. Ognuno di noi è chiamato ora ad una prova importante, definitiva: decidere di Essere per non ritrovarsi nel Nulla.

*Presidente della FIWH (Federazione Italiana Wheelchair Hockey).

 

Articolo tratto da DM 151 - aprile 2004. DM è un trimestrale edito dalla Direzione Nazionale dell'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. La Redazione di DM ha sede in: Via P.P. Vergerio, 19 - 35126 Padova, Tel. (049) 8025248 - Fax (049) 8025249 e-mail: redazionedm@eosservice.com

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