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Mobilità e cani-guidaSi è tenuto nel novembre del 2003 a Roma un convegno nazionale, promosso dall'Associazione Disabili Visivi, rivolto soprattutto alle Pubbliche Amministrazioni. Infatti, "se è vero che la conoscenza e il rispetto delle leggi sono il primo passo verso la non discriminazione, questo vale soprattutto per gli amministratori delle città", hanno dichiarato gli organizzatori dell'incontro, in fase di presentazione, "visto che, per esempio, sono ancora molti i Comuni che non hanno recepito nei loro regolamenti la Legge 376/88 sull'accesso dei cani guida nei luoghi pubblici". E proprio i cani guida sono stati i protagonisti della giornata, intitolata appunto La mobilità autonoma dei disabili visivi e il cane-guida, nel corso della quale gli interventi si sono concentrati, da una parte sull'analisi della legislazione a partire dal Trattato di Costituzione Europea, per arrivare alla normativa italiana che definisce le competenze degli enti locali e degli organi di polizia municipale. Dall'altra, i relatori hanno approfondito lo studio del ruolo del cane guida nella strategia dei servizi per l'autonomia delle persone non vedenti.
Articolo tratto da DM 151 - aprile 2004. DM è un trimestrale edito dalla Direzione Nazionale dell'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. La Redazione di DM ha sede in: Via P.P. Vergerio, 19 - 35126 Padova, Tel. (049) 8025248 - Fax (049) 8025249 e-mail: redazionedm@eosservice.com |