DM 151 Aprile 2004 Sociale Ricerca Opinioni Vita UILDM TeleThon Rubriche Miscellanea

 

Bergamo: a dimensione dĠuomo

a cura di Stefano Borgato

Facciamo tappa a Bergamo, questa volta, per continuare la nostra panoramica sulla situazione delle persone disabili allĠinterno delle università italiane.

Risponde alle nostre domande Rosella Giacometti, Delegato del Rettore per la Disabilità.

Quanti sono gli iscritti allĠUniversità degli Studi di Bergamo e quali sono le facoltà?

Gli iscritti sono circa 12.000 e le facoltà quattro: Lingue e Letterature Straniere, Economia, Ingegneria e Lettere e Filosofia.

EĠ stato fatto un censimento degli studenti disabili presenti nellĠUniversità?

NellĠanno accademico 2002-2003 gli studenti disabili iscritti erano 22; in quello attuale risultano essere 30.

Chi se ne occupa e quali servizi sono attivati in loro favore?

Già da alcuni anni lĠUniversità degli Studi di Bergamo ha individuato un preciso settore dĠimpegno a favore degli studenti con disabilità o portatori di gravi patologie, che si è concretizzato nellĠapertura di un Ufficio per i Servizi ai Disabili (Via dei Caniana, 2, piano terra, vicino alla segreteria degli studenti, aperto il martedì, dalle 9 alle 12, il mercoledì, dalle 16 alle 19 o previo appuntamento).

Tra i servizi offerti, segnaliamo che gli studenti disabili possono fare richiesta di tutorato alla pari e di accompagnamento. I tutor alla pari sono studenti afferenti allo stesso corso di laurea del richiedente, appositamente selezionati e istruiti attraverso un breve seminario. Tale servizio riguarda lĠorganizzazione dellĠaccompagnamento a lezione, il recupero degli appunti, lĠintermediazione con i docenti, la prenotazione di posti a lezione, il disbrigo di pratiche amministrative e di segreteria, come lĠiscrizione agli esami, la compilazione del piano di studi ed altro ancora. I tutor collaborano con studenti con contratto di 150 ore, che offrono un servizio di accompagnamento a lezione e, ove necessario, alle fermate dei mezzi pubblici nelle vicinanze dellĠateneo o alle stazioni ferroviarie e delle autolinee, sempre con lĠausilio di mezzi pubblici.

Tramite la collaborazione con gli uffici amministrativi, i centri di calcolo e i laboratori linguistici, si è resa possibile poi la pianificazione mirata di aule e orari dei corsi, la creazione di postazioni con precedenza nei laboratori informatici e linguistici e la registrazione di testi e lezioni su audiocassetta. Inoltre gli studenti possono richiedere allĠUfficio Servizi ai Disabili lĠacquisto di attrezzature tecniche e sussidi didattici specifici (PC attrezzati, stampe braille, registratori ecc.).

E ancora, sono state promosse forme di collaborazione con enti esterni (Unione Italiana Ciechi, Ufficio Scolastico Provinciale) ed è stata attivata una convezione per stipulare incarichi professionali ad interpreti LIS (Lingua Italiana dei Segni) per non udenti, allo scopo di garantire una proficua frequenza delle lezioni e di agevolare la comunicazione con i docenti. Infine, tra i servizi amministrativi offerti, vi è lĠesenzione dal pagamento delle tasse e dei contributi universitari per studenti con invalidità superiore al 66%, lĠintegrazione delle borse di studio erogate con fondi della Regione a cura dellĠISU (Istituto per il Diritto allo Studio Universitario) e contributi per soggiorni di studio allĠestero su fondi dellĠUnione Europea.

Quali sono stati i cambiamenti più concreti dopo la Legge 17/99 che ha cercato di regolamentare il settore della disabilità nelle università?

EĠ stata istituita la Commissione per i Servizi ai Disabili costituita da docenti referenti di ciascuna facoltà, da rappresentanti degli studenti, da un responsabile amministrativo e da un rappresentante dellĠISU a cui sono delegati i compiti di individuare le esigenze degli studenti disabili e di predisporre gli opportuni interventi, valutandone lĠefficacia.

Dal giugno dello scorso anno, è stato costituito poi lĠUfficio per i Servizi ai Disabili che si occupa di coordinare le attività e i servizi offerti dallĠuniversità. Inoltre, proprio in queste settimane, si è concluso un ciclo di seminari di formazione organizzato dallĠUfficio Disabili e aperto a studenti, personale amministrativo e docenti, allo scopo di sensibilizzare tutte le figure operanti nel mondo dellĠUniversità.

CĠè collaborazione con le associazioni del territorio che si occupano di disabilità?

Ci stiamo inserendo nella rete territoriale di servizi a favore delle persone disabili attraverso incontri e partecipazioni dirette a convegni. Inoltre, si è costituito da poco il CALD (Coordinamento Atenei Lombardi per la Disabilità), allo scopo di aumentare il grado di visibilità e di collaborazione con le associazioni attive sul territorio e con la Regione Lombardia.

Qual è la situazione delle barriere nei vari edifici universitari?

Essendo ciascuna delle quattro facoltà collocata in una zona diversa della città, per le sedi di Economia, Ingegneria e Lettere e Filosofia - situate in edifici di recente ristrutturazione - non vi sono problemi di barriere. Invece, la facoltà di Lingue e Letterature straniere, nel centro di Bergamo Alta, presenta ancora barriere, a causa della dislocazione in edifici storici. EĠ in atto un progetto per lĠabbattimento progressivo di esse nei prossimi anni, con le future ristrutturazioni e con lĠacquisizione di nuovi edifici.

EĠ stato prodotto qualcosa sul piano dellĠinformazione agli utenti?

Sono stati realizzati opuscoli informativi che abbiamo distribuito alla segreteria degli studenti e presso la scuola di specializzazione per gli insegnanti di sostegno nelle scuole secondarie superiori e che distribuiremo anche nelle giornate di orientamento organizzate dallĠateneo. Inoltre - allĠinterno del sito www.unibg.it - è stata creata una specifica pagina di Internet.

Sono state attuate sperimentazioni di telestudio?

La nostra università è da anni attiva nel campo dellĠe-learning, servizio offerto a tutti gli studenti. CĠè quindi la possibilità di accedere da casa al materiale legato a molti corsi. Stiamo inoltre visionando la normativa relativa alla recente Legge Stanca, riguardante lĠaccessibilità dei siti web.

A parer suo, lĠintegrazione delle persone disabili nelle università sarà sempre più facile o invece le difficoltà cresceranno?

LĠobiettivo del nostro ufficio è quello di lavorare per diventare al più presto ÒinutiliÓ, arrivando cioè alla piena accessibilità delle strutture didattiche e allĠintegrazione degli studenti nella vita universitaria. Crediamo che questo sia possibile specie in una realtà a dimensione dĠuomo come quella dellĠUniversità degli Studi di Bergamo.

 

Articolo tratto da DM 151 - aprile 2004. DM è un trimestrale edito dalla Direzione Nazionale dell'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. La Redazione di DM ha sede in: Via P.P. Vergerio, 19 - 35126 Padova, Tel. (049) 8025248 - Fax (049) 8025249 e-mail: redazionedm@eosservice.com

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