DM 151 Aprile 2004 Sociale Ricerca Opinioni Vita UILDM TeleThon Rubriche Miscellanea

 

Scuole paritarie e sindrome di Down? No, grazie!

Sconcertanti i risultati di un'inchiesta condotta qualche tempo fa sulle scuole paritarie da Radio Capital, nell'ambito della trasmissione Scandali al sole, curata da Alessandro Sortino, noto anche per essere una delle "Iene" di Italia Uno. Infatti, una giornalista, fintasi madre di un alunno con sindrome di Down, ha chiesto l'iscrizione per quest'ultimo, sostanzialmente per verificare la fondatezza della Legge 62/2000 (art. 1, comma 3: "Le scuole paritarie, svolgendo un servizio pubblico, accolgono chiunque, accettandone il progetto educativo, richieda di iscriversi, compresi gli alunni e gli studenti con handicap"),

Ebbene, su 40 scuole paritarie, dal Nord al Sud dell'Italia (Milano, Bologna, Roma, Napoli e Bari), solo una ha accettato il bimbo Down senza riserve, altre 9 si sono mostrate genericamente disponibili, mentre 30 di esse hanno accampato le scuse più varie per dire "sì, lo faremmo volentieri ma non possiamo".

Tra i motivi del rifiuto, il più frequente è stato senz'altro quello riguardante la mancanza di insegnanti di sostegno, ma di fronte a risultati come questi, è difficile non pensare ad altre ragioni ed è certamente auspicabile un rapido cambiamento di rotta, da parte delle scuole paritarie, che possa deporre a favore di una reale parità di servizio e di trattamento rispetto agli istituti pubblici.

 

Articolo tratto da DM 151 - aprile 2004. DM è un trimestrale edito dalla Direzione Nazionale dell'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. La Redazione di DM ha sede in: Via P.P. Vergerio, 19 - 35126 Padova, Tel. (049) 8025248 - Fax (049) 8025249 e-mail: redazionedm@eosservice.com

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