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Essere donne nella disabilitàCome le donne a contatto con la disabilità possono avere percorsi di autonomia e di indipendenza? Se lo sono chieste donne con disabilità, madri con figli disabili e operatori del settore nel novembre del 2003 in Calabria, in occasione della Conferenza Europea Essere donna nella disabilità, organizzata da DPI (Disabled Peoples' International) Italia presso la sede dell'Università degli Studi della Calabria ad Arcavacata di Rende (Cosenza). Durante l'incontro - promosso dall'Unione Europea - si è tentato di informare e di ragionare sul ruolo che la donna gioca in luoghi e contesti dove è presente una disabilità, con i rischi di una doppia discriminazione (donna e disabile). Tale tematica è scaturita da una ricerca realizzata da DPI Italia (nell'ambito del Progetto ALBA-Programma Daphne, finanziato dall'Unione Europea), rivolta a varie donne disabili di Italia, Francia e Spagna. E questi Paesi - assieme anche all'Inghilterra - erano rappresentati al meglio nell'incontro organizzato in Calabria, ove il racconto delle esperienze di donne europee esperte in processi di indipendenza e autonomia ha contribuito all'ottima riuscita dell'iniziativa.
Articolo tratto da DM 151 - aprile 2004. DM è un trimestrale edito dalla Direzione Nazionale dell'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. La Redazione di DM ha sede in: Via P.P. Vergerio, 19 - 35126 Padova, Tel. (049) 8025248 - Fax (049) 8025249 e-mail: redazionedm@eosservice.com |